Cagliari, 15 giu. - (Adnkronos) - "E' una gravissima offesa al popolo sardo", secondo gli indipendentisti di Irs- Indipendentzia Repubrica de Sardigna, la 'riassegnazione' degli stipendi ai consiglieri regionali della Sardegna, votata due giorni fa a tarda sera dallo stesso consiglio regionale dopo l'abrogazione referendaria del 6 maggio scorso. "Vigili come non mai - si legge in una nota di Irs - mentre si discuteva il salvataggio di 30 precari del parco di Molentargius e dell'Arpas, i consiglieri hanno di fatto cancellato l'esito referendario del 6 maggio scorso che annullava l'indennita'. Ad aggirare il referendum il voto favorevole di 63 consiglieri su 80, che riportano il proprio stipendio pari a quello degli anni 2003/04, ossia poco meno di 10.000 euro. Invariate anche le spese di cancelleria e quelle per i portaborse che guadagnano 3.352 euro". (segue)