Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - "Da quando sono stato candidato ho iniziato a vedere le criticita' di Genova. Da un lato il problema economico, dall'altro la criticita' del sistema politico italiano e la sua delegittimazione della classe dirigente". E' quanto sottolinea il neo sindaco di Genova Marco Doria ospite di Alessandro Banfi per l'intervista della domenica di Tgcom24. Sulle dinamiche che hanno portato alla formazione della giunta aggiunge: "A differenza di Monti io sono legittimato da un voto popolare e sono esponente di uno schieramento politico di centrosinistra e i miei assessori sono stati scelti perche' si riconoscevano nella mia proposta politica. Sono stati scelti condividendo un progetto sulla base di competenze. Sebbene molti di loro non abbiamo mai avuto cariche politiche, si tratta di persone che condividono un programma politico. Nella scelta tuttavia non sono stato condizionato dai partiti della coalizione". Al rischio che l'Idv rimasta senza assessori possa rappresentare un problema, risponde:"Non avevo alcuna contrarieta' sul fatto che anche l'Idv avesse un assessore. Ai partiti della coalizione avevo indicato di proporre delle rose di nomi e nel caso dell'Idv me ne erano stati fatti tre a cui avevo posto delle obiezioni invitando il partito a riproporre nuovi nominativi. A quel punto mi fu risposto che preferivano lasciare la scelta al sindaco per la nomina di personalita' tecniche senza riservare caselle al partito. Ho avuto anche l'occasione di spiegare queste cose a Di Pietro e ho avuto garanzia che non ci sarebbero stati problemi".