Milano, 17 set. - (Adnkronos) - Secondo il presidente della Camera Gianfranco Fini e' disonesto subordinare l'approvazione del ddl sulla corruzione ad altre norme. Intervenendo a Milano alla presentazione del libro di Roberto Gelmini 'L'onesta' al potere' dedicato all'ex sindaco Gabriele Albertini, Fini si e' retoricamente domandato se sia "intellettualemnte onesto dire che servono norme anticorruzione e subordinarle all'approvazione di altre norme?. Anche se relativa al dibattito estremamente complesso su come funziona la giustizia in Italia -ha aggiunto il presidente della Camera- francamente non vedo come si possa dire di si': noi sblocchiamo quelle norme al Senato ma altri ne sblocchino altre alla Camera. E' una forma di onesta' intellettuale".