Roma, 19 set. (Adnkronos) - "Nessun imbarazzo per quelle immagini, io sono un promotore della riscoperta delle tradizioni popolari e quindi ho sempre cercato di incalzare il piu' possibile, quando ho fatto il consigliere in Comune e Regione, i governi sia di sinistra che di destra perche' si potessero riscoprire quelle radici". Cosi' il deputato Pdl, Fabio Rampelli, ai microfoni di Radio Citta' Futura sulle foto del party al Foro Italico organizzato da Carlo De Romanis e costato circa 20 mila euro. "Io non sono andato - puntualizza Rampelli - ma per carita' non chiamatelo festino, era solo una festa in costume come se ne fanno tante". Sull'ipotesi di un passo indietro del presidente del Lazio Renata Polverini, "penso non si debba dimettere - dice il deputato ex An - se il Consiglio regionale non solo approva le sue proposte, e quindi le concretizza in pochi giorni, ma addirittura se ne possa stare anche davanti, cioe' che riesca a dare maggiore impulso e una credibilita' nuova andando a ottimizzare, tagliando nuovi sprechi, il funzionamento della macchina amministrativa del Consiglio regionale." Riguarda all'impiego della cognata al gruppo Pdl in Regione, "mia cognata - assicura Rampelli - e' una dipendente pubblica, e ribadisco che ha vinto un concorso pubblico decenni fa. All'epoca ero segretario del Fronte della Gioventu' di Roma, organizzazione giovanile dell'Msi, tutto fuorche' un partito di governo. Quindi lei non c'entra nulla con tutto cio'. Non ha un contratto col Pdl, non e' assunta dal Pdl ne' dal gruppo consiliare. E' una dipendente pubblica che ha vinto un concorso".