(Adnkronos) - In una lettera aperta, dello scorso gennaio, ai vertici nazionali e regionali del Pdl, Santori aveva gia' rappresentato il proprio disagio quando, rientrato in Parlamento, aveva deciso di aderire al gruppo Misto, profondamente convinto che "la scelta scellerata del mantenimento delle posizioni acquisite, della difesa dei privilegi degli amici e dell'autoreferenzialita' di una classe politica che ha perso il senso della misura e il contatto con il Popolo che dovrebbe rappresentare avrebbero segnato la fine di questa stessa classe politica ed anche del sistema Paese". Lascio alla magistratura, aggiunge il deputato, "il compito di individuare le responsabilita' ma va sottolineato che non dobbiamo rincorrere l'individuazione di sistemi di controllo dei fondi pubblici e come questi vengono utilizzati in ambito regionale, infatti questi sistemi esistono gia'… basta solo applicarli. Ed ancora, quelli che ora puntano il dito sugli altri, prima dove erano?. Le continue manifestazioni di delusione nei confronti dei partiti -conclude- stanno a significare che vi sono ancora forze positive da convogliare nel rilancio del nostro Paese".