Milano, 22 set. (Adnkronos) - "Sono rimasto assolutamente sorpreso per l'intervento del cardinale Angelo Scola in riferimento al registro delle unioni civili, entrato in vigore pochi giorni fa in Comune a Milano. E' un'ingerenza inspiegabile nell'attivita' di un'amministrazione". Lo dichiara il vicecapogruppo del Pd nel Consiglio Provinciale di Milano, Roberto Caputo, dopo le affermazioni dell'arcivescovo sul tema delle unioni civili, precisando di non essere "tra quei politici, come purtroppo fa spesso Riccardo De Corato, che utilizzano le parole di esponenti importanti della Chiesa a difesa del proprio schieramento partitico, strumentalizzando o interpretando a proprio comodo". "Il nostro Stato - continua Caputo - e' uno Stato laico e questo dovrebbe essere ben chiaro a tutti. Ognuno puo' esprimere il proprio credo religioso in perfetta liberta', ma questo non vuol dire che debba interferire nell'attivita' di amministratore pubblico. Sarebbe una contraddizione pericolosa". "E' anche preoccupante - conclude Caputo - un invito abbastanza palese che emerge dalle parole del cardinale a cambiare contenitore politico. Mi auguro che tutto questo non crei tensioni nella maggioranza che governa Milano, ma che invece si proceda verso una citta' sempre piu' aperta e ricca di diritti civili e sempre piu' vicina all'Europa".