L'ora della scelta

Sergio Mattarella, mandato esplorativo a Roberto Fico. La rabbia del presidente: un chiaro segnale

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prende l'iniziativa e passa la palla a Roberto Fico: il Colle assegna il mandato esplorativo al presidente della Camera, grillino, per verificare se ci sono effettivamente le condizioni per ricreare la maggioranza uscente, come annunciato da Mattarella nel sue breve intervento alle 19, dopo aver terminato i tre giorni di consultazioni. Sul tavolo programmi e priorità, dopo che il Movimento 5 Stelle ha fatto cadere il veto su Matteo Renzi e Italia Viva (anche a costo di creare un piccolo terremoto interno). Solo in un secondo tempo, come chiesto da Italia viva, si parlerà di nomi, anche se al momento sia Pd sia 5 Stelle hanno confermato il loro sostegno a Giuseppe Conte premier. Molto più freddi i renziani, anche se l'impressione è che gli scogli più ardui siano stati superati.
 

 

 

Dalle consultazioni sarebbe emersa una possibile maggioranza, che è quella del perimetro di centrosinistra attuale, magari "aggiustata" con qualche responsabile, i cosiddetti "europeisti". Dalle parole del Capo dello Stato è però emerso un evidente nervosismo per questa folle crisi. Non è un caso che le sue prime poche stringate parole siano state un richiamo alla situazione di emergenza in cui versa il Paese e alla esigenza di fare in fretta per affrontare le tre emergenze - sanitaria, sociale ed economica - che l’Italia sta affrontando.

 

 

Una formula utilizzata qualche ora prima anche da Matteo Salvini, che ha guidato la delegazione del centrodestra al Colle insieme a Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia e a Antonio Tajani di Forza Italia. Il leader leghista ha parlato di urne anticipate come unica soluzione alla crisi. Una ipotesi oggi un po' più lontana.