Lo scenario

Mario Draghi al Quirinale, "il suo uomo a Palazzo Chigi": indiscreto, chi può guidare il governo fino al 2023

Mentre Matteo Renzi dal palco della Leopolda condivide la sua “sensazione” riguardo al ritorno al voto nel 2022, la Stampa sostiene che l’ultima ipotesi a cui si sta lavorando è Mario Draghi al Quirinale e Vittorio Colao a Palazzo Chigi. L’attuale presidente del Consiglio prenderebbe quindi il posto di Sergio Mattarella, senza però scossoni sull’esecutivo, che rimarrebbe sostanzialmente lo stesso fino alla scadenza naturale della legislatura, con un cambio alla guida.

 

 

“Dopotutto, al netto di qualche rallentamento del ministero sui progetti legati alle risorse del Recovery plan europeo - si legge sulla Stampa - Draghi ha dimostrato non troppo tempo fa di avere fiducia in Colao consegnandogli, a fine agosto, la cruciale delega all’aerospazio”. In pratica Draghi farebbe da “sponda quirinalizia” per il manager che, avendo dalla sua dieci anni di esperienza in Vodafone, potrebbe essere l’uomo giusto per guidare la digitalizzazione dell’Italia, definita una “sfida troppo importante per poterla lasciare soccombere sotto le spallate dei partiti”.

 

 

Ovviamente Colao non avrebbe fatto vita facile, dato che dopo la partita del Quirinale i partiti scivoleranno verso la contesa elettorale e quindi le varie anime che sostengono il governo inizieranno a farsi a pezzi. Draghi dal Colle lo aiuterebbe a tirare avanti fino al 2023: “D’altronde - è la chiosa della Stampa - Colao era già stato sfiorato dalle previsioni sul futuro di Palazzo Chigi quando ne era inquilino Giuseppe Conte”.