Il premier Giorgia Meloni incontra la stampa per la consueta conferenza di inizio anno. Da Andreotti a Meloni, da 49 anni si ripete il rito del confronto tra i cronisti e il presidente del Consiglio. Qui di seguito la cronaca completa.
Ore 13.35 - “Rinnovamento di Forza Italia? Non metto bocca ma Tajani ha fatto miracoli”
"Quanto fatto da Antonio Tajani ha del miracoloso", dice Giorgia Meloni guardando al ruolo del segretario che ha 'traghettato' FI nella fase successiva alla morte del suo leader e fondatore. La presidente del Consiglio, sempre nel corso della conferenza stampa di inizio anno, esclude che "possano arrivare tensioni" sulla maggioranza dagli stimoli al rinnovamento che la famiglia Berlusconi ha più volte avanzato nei confronti degli attuali vertici 'azzurri'. "Non metto bocca sulle dinamiche interne a Forza Italia, quello che posso dire è che quello che ha fatto Tajani, insieme agli altri dirigenti di Forza Italia, è un lavoro straordinario", aggiunge Meloni.
Ore 13.31 - Fine vita: Meloni, no suicidio da Stato ma decide Parlamento
"Compito di Stato e istituzioni non è favorire percorsi per suicidarsi ma ridurre al minimo la solitudione e le difficoltà che peggiorano le condizioni di chi ha gravi patologie e le loro famiglie, e su questo il governo, per quanto di sua competenza, sta lavorando. Per il resto, ci rimettiamo al Parlamento e alle sue decisioni". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Ore 13.17 - Referendum: Meloni, è campagna Anm che delegittima magistrati
"Volete sapere cosa delegittima? La campagna dell'Anm nelle stazioni, che delegittima i magistrati". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa di inizio anno.
Ore 13.12 - “Io al Quirinale? Mi basta quello che sto facendo”
"Non so perché non mi proponente mai di andare a lavorare con Fiorello a pagamento", cosa che "io vorrei fare". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno interpellata su un suo futuro al Colle. "Mi basta e mi appassiona quello che sto facendo - ha aggiunto -. Se lo farò ancora" nella prossima legislatura "dipenderà dal voto degli italiani". Meloni ha spiegato di non ambire a "salire di livello". "Mi faccio bastare il livello mio", ha concluso.
Ore 12.52 - “Governo non avallerà proposte predatorie sull'ex Ilva”
"Al momento si è aperta una fase di negoziazione ma non ci sono e non ci saranno impegni vincolanti del governo fino a quando non ci saranno risposte chiare su un solido piano industriale, sull'occupazione e sulla sicurezza ambientale". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno parlando dell'ex Ilva. "Nessuna proposta che abbia un intento predatorio e opportunistico - ha aggiunto - potrà essere avallata da questo governo. Quando non ci sono gli annunci è perché ce ne stiamo occupando".
Ore 12.29 - Meloni: legge anti-maranza
"Noi ci siamo occupati in passato di questa materia con il decreto che accompagnava il decreto su Caivano, raccogliendo consigli che venivano da magistrati che lavorano in quei territori risolvendo alcune lacune tra cui la possibilità di arrestare in flagranza un minore in possesso di arma di fuoco. Fummo accusati al tempo di arrestare i bimbi, il nostro intento era diametralmente opposto, era salvare quei minori. Questo provvedimento non basta, perché il fenomeno delle gang giovanili e dei cosiddetti maranza continua a imperversare. Sì, stiamo lavorando a un altro provvedimento specifico su questo tema, verrà presentato nei prossimi Cdm”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno in corso nell'Aula dei gruppi parlamentari della Camera. “Il primo elemento tra tutti è che molto spesso gli atti di violenza sono commessi più con armi da taglio che con armi da fuoco, penso che vada vietato il porto con un’aggravante nel caso di persone travisate o nel caso di gruppi di persone che si riuniscono in luoghi sensibili. Va vietata la vendita anche online ai minori di armi da taglio e simili e servono sanzioni nei confronti dei genitori che sono responsabili di questi minori”, ha aggiunto.
Ore 12.24 - Crans Montana, Meloni: "Qualcuno ha fatto soldi senza fare il proprio lavoro"
La premier è intervenuta anche sul caso della tragedia di Crans Montana: "Ringrazio tutti coloro che nelle ore subito dopo la tragedia non hanno fatto mancare il sostegno alle famiglie. Detto questo, ciò che è accaduto non è stato un incidente. In questa occasione diverse persone per fare soldi non hanno fatto il proprio lavoro. L'avvocatura dello Stato si è messa in moto per seguire presso la procura elvetica le indagini". Poi le parole sui Moretti, i gestori del locale: "Se il video delal fuga con la cassa è vero, bisogna essere implacabili"
Ore 12.17 - “In uno dei prossimi Cdm misure per abbassare i prezzi dell'energia”
Il governo sta lavorando "per abbassare i prezzi dell'energia, è un altro dei provvedimenti che punto a portare in uno dei prossimi Consigli dei ministri". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Ore 12.14 - Meloni: "Surreale non mettersi nei panni dei venezuelani"
La premier a chi le chiede sulla Cgil e sulla sinistra scesa in piazza per difendere Maduro, risponde con fermezza: "Trovo surreale non aver contezza della situazione dei venezuelani. Mi interessa solo il bene di quel popolo e non la sinistra che dimostra di stare dalla parte sbagliata della storia. Sempre".
Ore 12.08 - “Spesso toghe rendono vano lavoro di forze dell'ordine e Parlamento”
"Se vogliamo garantire sicurezza occorre lavorare tutti nella stessa direzione: governo, forze di polizia e magistratura, che è fondamentale in questo disegno. Cito due o tre casi dalla cronaca degli ultimi giorni. Escluso il caso del capotreno, ricordo il caso dell'imam di Torino. La polizia dimostra la sua pericolosità, il ministro ne dispone l'espulsione e l'espulsione viene bloccata. Lo scorso novembre una mamma ha ucciso il figlio di nove anni, era stata più volte denunciata per i pregressi tentativi di omicidio ma l'autorità giudiziaria aveva ritenuto di lasciarla a piede libero. Ad Acerra una persona è stata arrestata mentre sversava tonnellate di rifiuti nocivi, ma è stato rimesso in libertà dall'autorità giudiziaria. Posso citare decine di casi. Quando questo accade è vano il lavoro delle forze dell'ordine e del Parlamento. Un appello a lavorare tutti nella stessa direzione può fare la differenza". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Ore 12.01 - Referendum: “Confermo la data del 22-23 marzo”
"A norma di legge dobbiamo dare la data entro il 17 di gennaio, lo farà il prossimo Consiglio dei ministri: il 22 e 23 marzo è la data più probabile e mi sentirei di confermarla". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Ore 11.57 - Meloni e le parole su sicurezza e magistratura
Il 2026 "è l'anno in cui si cambia passo sulla materia" della sicurezza, "voglio rivendicare il lavoro fatto" ma "non è stato sufficiente". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier ha illustrato i provvedimenti varati dal governo, a partire dal dl Caivano. "Bisogna fare di più, ci sono altri provvedimenti che stiamo studiando: uno riguarda il tema delle baby gang. Voglio dire che alcuni provvedimenti varati" dall'esecutivo "cominciano a dare risultati, i dati dei primi mesi del 2025" segnalano che i reati "sono calati ma se vogliamo garantire sicurezza per i cittadini occorre che tutti lavorino nella stessa direzione", anche la magistratura, ha osservato la presidente del Consiglio. "Ricordo il caso dell'Imam di Torino, la cui espulsione è stata bloccata", ha osservato la premier citando altre vicende simili. "Diventa vano il lavoro del Parlamento e delle forze dell'ordine" aggiunge la premier rivolgendo un appello in tal senso.
Ore 11.51 - Sicurezza: Meloni, risultati non sufficienti, questo è anno in cui si cambia passo
Noi abbiamo lavorato moltissimo sulla materia della sicurezza in questi tre anni. Chiaramente anni di lassismo non sono facili da cancellare, ma dico anche che i risultati per me non sono sufficienti. Penso che questo debba essere l'anno in cui si cambia passo. Su questa materia della sicurezza si fa ancora di più, però voglio anche rivendicare che ci abbiamo lavorato molto". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno in corso nell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera. P
Ore 11.43 - Ucraina: Meloni,Pd cambia idea truppe? Presenti mozione
Ore 11.42 - Meloni: l'Italia presentera' una propria strategia sull'Artico
"Entro la fine di questo mese il Ministero degli Affari esteri presenterà una strategia italiana sull’Artico, stiamo facendo la nostra parte". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno, rispondendo a una domanda sulla Groenlandia.
Ore 11.39 - Meloni gela il cronista di Repubblica
Tommaso Ciriaco chiede alla premier: "Lei è favorevole all'invio di truppe per la sicurezza a Gaza, ma ha detto di no per l'Ucraina. È per il veto putiniano di Salvini?". Meloni risponde in modo chiaro: "Non vedo alcun veto di parte filoputiniano. Questa è una lettura di parte. Per costruire pace bisogna stare vicino all'Ucraina, dopodiché chi ha letture diverse è legittimato a farlo ma non per questo deve essere indicato come filo-qualcosa. Questa è la mia lettura".
Ore 11.38 - Groenlandia: Meloni, non credo in intervento militare Usa, non converrebbe a nessuno
"Non ho cambiato idea e continuo a non credere nell'ipotesi che gli Stati Uniti abbiano in programma un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia. Opzione che chiaramente non condividerei e che credono converrebbe a nessuno credo, neanche agli Stati Uniti d'America". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
Ore 11.36 - Meloni, lavoreremo fin quando madre Trentini non riabbraccerà il figlio
"Il governo si occupa della vicenda di Alberto Trentini da oltre 400 giorni, ma non e' l'unico italiano detenuto in Venezuela. Stiamo mobilitando tutti i canali, politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo di occuparci di questa vicenda finche' la signora Armanda potra' riabbracciare suo figlio". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
Ore 11.31 - “Su caso Cancellato dal governo tutto il supporto necessario”
La vicenda che riguarda il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, "è una questione oggetto di lungo lavoro del Copasir che, con la relazione del giugno 2025, ha escluso che Grafite, il sistema fornito da Paragon sia stato usato nei confronti di Cancellato. Due procure ci stanno lavorando e confidiamo in risposte. Per quanto riguarda il governo, per tramite dell'Agenzia di intelligence, sta fornendo tutto il supporto necessario". Così la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Ore 11.29 - Meloni, da governo impegno per lavoro giornalisti in zone di guerra
"Sono contenta che si apprezzi il governo e l'impegno che abbiamo preso tra l'altro proprio in questa sede per garantire agli operatori dell'informazione inviati in zone sensibili di svolgere il loro lavoro nelle miglior condizioni, il presidente Bartoli cita numeri che colpiscono ognuno di noi, colgo l'occasione per rinnovare la solidarietà e il ringraziamento a quei colleghi che ci consentono di arrivare dove i nostri occhi non possono arrivare". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno ricordando i giornalisti morti nelle zone di guerra.
Ore 11.23 - Meloni, la conferenza è oramai di inizio anno, abbiamo una tradizione nuova
"Ringrazio il presidente dell'Ordine dei giornalisti Bartoli, il presidente Signore della Stampa parlamentare per avere organizzato questa conferenza stampa che oramai è diventata di inizio anno, abbiamo insieme dato vita a una tradizione nuova". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aprendo quella che era la tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Ore 11.16 - Meloni: "Grazie per arrivare dove i nostri occhi non riescono"
"Rinnovo la mia solidarietà e ringraziamento ai giornalisti che ci consentono di arrivare dove altrimenti i nostri occhi non potrebbero arrivare: non parliamo solo di guerra ma di tutti quei territori oltraggiati dalla criminalità organizzata. Sono contenta che sia già passata alla Camera la legge che istituisce la giornata in ricordo dei giornalisti uccisi".
Ore 10.39 - Meloni: “Gratitudine a Caracas per avvio liberazione italiani”
"Seguo con attenzione la situazione in Venezuela e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, fra i quali anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione". Così la premier Giorgia Meloni in una nota.