Prima accusano il governo di non aver fatto abbastanza per la liberazione di Alberto Trentini, detenuto per più di 400 giorni in carcere in Venezuela. Ma poi, dopo il suo rilascio, non citano nemmeno Giorgia Meloni, Antonio Tajani o genericamente il governo per gli sforzi diplomatici che hanno portato a un risultato così importante.
"Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all'ambasciata di Caracas - ha scritto su Facebook Elly Schlein -. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all'avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa". L'account social si Atreju, però, ha voluto ricordarle su X chi manca nei consueti ringraziamenti di rito: "Ti sei dimenticata del governo. Aggiungi al post: Grazie al Governo Meloni. Dobbiamo sempre dirti tutto noi".
La segretaria del Pd non è stata certo l'unica espontente del fronte progressista a soffrire della peculiare "amneisa". Nell'elenco degli smemorati troviamo anche Nicola Fratoianni: "Alberto Trentini finalmente libero. Grazie a chi ha contribuito alla sua liberazione e alla sua famiglia che ha fatto di tutto per 423 giorni affinché non venisse dimenticato". E Angelo Bonelli: "È una bellissima notizia la liberazione di Alberto Trentini, Mario Burlò e di tutti gli altri detenuti che sono stati finalmente rilasciati. È un risultato importante che restituisce dignità alle persone e alle loro famiglie e che va accolto con soddisfazione e responsabilità". Già, per loro il governo non esiste...