E alla fine Ilaria Salis si pronunciò. Con un po’ di ritardo - non ce lo aspettavamo, siamo onesti- la Santa Patrona delle occupazioni abusive ha detto la sua sulle devastazioni di Torino. «Partiamo dal buco nero di questi giorni, dall’episodio “del martello”, da cui prendo le distanze. Detto ciò, sia chiaro: in uno stato di diritto, il potere politico deve restare nettamente separato da quello giudiziario. Si tratta di un principio democratico tanto semplice quanto essenziale, che sembra però sfuggire al governo, come del resto sfugge ai suoi alleati dell’estrema destra internazionale, da Orbán a Trump fino a Netanyahu», ha scritto l’europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra. L’assalto alla polizia, una materia che mastica benissimo essendo pure stata condannata per resistenza a pubblico ufficiale, viene liquidato subito. Meglio buttarla sul fascismo.
«La presidente del Consiglio si tolga le vesti del magistrato ed eviti di suggerire come debba essere qualificato un eventuale reato». Per Ilaria è chiaro: prendere a martellate un poliziotto inerme a terra non è tentato omicidio. Magari sarà legittima difesa? Chissà. «È sbagliato ridurre l’opposizione sociale a pochi secondi di video, cancellando deliberatamente il contesto e appiattendo la narrazione». Ha ragione l’onorevole Salis: bisogna allargare lo sguardo a due ore di video, per rendersi conto della portata della guerriglia urbana di sabato. Il martello è stata solo la ciliegina su una torta ricca di sassate, bombe carta, razzi, frombole, estintori, sediate, calci, pugni, cartelli stradali usati come arieti, tubi di metallo usati come mortai. «Coerenza vorrebbe che, se si condanna il pestaggio del poliziotto, devono allora essere condannati con la stessa fermezza anche i numerosi - e spesso almeno altrettanto brutali - pestaggi e abusi di potere compiuti dalle forze dell’ordine», prosegue l’eurodeputata. «Le immagini esistono».
Immagini che ritraggono i celerini usare i manganelli per disperdere i “manifestanti”: che grande scoop! Avrebbero forse dovuto respingerli agitando rose rosse? Ieri Ilaria è sbarcata a Cipro per gli Study Days del gruppo europeo di cui fa parte, “The left”. Nel video pubblicato sui suoi canali social si scorge una spilla che ritrae un pugno stringere una chiave inglese.