"E' gravissimo e sconcertante quanto ha detto Meloni" a Milano, ovvero "votate sì altrimenti stupratori, pedofili, spacciatori non saranno puniti". La riforma non c'entra nulla con questo, la premier sta vendendo del fumo, non siamo al mercato delle finzioni, è la premier, gli italiani sono stanchi di sentire che va tutto bene".
Tra i tanti passaggi del solito comizietto televisivo di Giuseppe Conte, ospite giovedì sera di Corrado Formigli a Piazzapulita su La7, questo è uno dei più virulenti nei confronti della premier Giorgia Meloni.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha sottolineato "il meccanismo furbo di Meloni: lei non dice totali menzogne, prende un frammento di verità, lo isola, lo esalta e rovescia la realtà. Oggi il rischio che spacciatori scappino c'è perché Meloni e Nordio hanno introdotto una norma che dice che prima dell'arresto sono tutti convocati dal tribunale per essere ascoltati e scappano".
Arriva a stretto giro di posta, sui social, la replica di Fratelli d'Italia, il partito fondato dal presidente del Consiglio in carica. "Sono mesi che il fronte del No porta avanti una campagna fatta di bugie e fake news - si legge nel post -. Abbiamo assistito a tutto: dagli spauracchi di improbabili derive autoritarie al solito benaltrismo che evita accuratamente il merito della riforma, fino ad attacchi delegittimanti contro i sostenitori del Sì e persino al rilancio di dichiarazioni false, attribuite impropriamente a Giovanni Falcone".
"Tutto questo è osceno e vergognoso, Giuseppe Conte - è il dito puntato di FdI -: un tentativo sistematico di gettare fumo negli occhi agli elettori, di confonderli e spaventarli, perché mancano argomentazioni credibili contro la riforma. È osceno e vergognoso continuare questa propaganda costruita sulle menzogne, a cui gli italiani non credono più. Per questo, il 22 e il 23 marzo, voteranno Sì".
"Meloni vende fumo": guarda qui il video di Giuseppe Conte a Piazzapulita su La7