Il ministro della Difesa Guido Crosetto avrebbe negato l'uso della base di Sigonella ai bombardieri Usa diretti in Iran. L'indiscrezione del Corriere della Sera è stata confermata in queste ore anche alle agenzie Nova e Lapresse da fonti dello stesso Ministero della Difesa.
Nei giorni scorsi l'Italia avrebbe dunque respinto la richiesta americana di utilizzare la base militare siciliana. Si trattava di aerei bombardieri, quindi fuori dagli accordi tra i due Paesi. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano è stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo degli aerei Usa prevedeva di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medioriente, nell'ottica della guerra nel Golfo. Nessuno però ha chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani. Portolano ha quindi chiamato il ministro della Difesa Guido Crosetto per informarlo. Da qui la decisione di negarne l'utilizzo agli Usa.
Le verifiche hanno inoltre accertato che non si trattava di voli normali o logistici e che quindi non rientravano nelle previsioni del trattato con l'Italia. Su mandato diretto del ministro, Portolano ha quindi informato il comando statunitense che gli aerei non potevano atterrare a Sigonella, già al centro di un contenzioso diplomatico tra Roma e Washington nell'ottobre del 1985, quando l'allora premier Bettino Craxi negò l'uso della struttura in seguito al dirottamento della nave da crociera italiana Achille Lauro. Il Corriere della Sera spiega che "la notizia è stata tenuta riservata". Il piano, si legge ancora, era stato comunicato mentre gli aerei erano già in volo.
Tra i primi politici a commentare l'indiscrezione Carlo Calenda: "Non c'è ragione di un approccio sottomesso" nei confronti degli Usa, sottolinea il leader di Azione a Sky Tg24, "ed è giusto e corretto che le basi non vengano date". "Meloni ha pagato la vicinanza assurda a Trump - aggiunge - e spero" che l'esito del referendum "imprima una svolta al governo" per la "costruzione di un'Europa sempre più forte. Ricordo che Trump ci ha dato dei codardi e non si può più accettare di essere calpestati come siamo calpestati".