Libero logo

Piantedosi e Claudia Conte, lezione alla sinistra: "Indegni guardoni in camera da letto"

di Fabio Rubinivenerdì 3 aprile 2026
Piantedosi e Claudia Conte, lezione alla sinistra: "Indegni guardoni in camera da letto"

3' di lettura

L’assalto a Matteo Piantedosi è proseguito senza sosta anche nella giornata di ieri. Il ministro dell’Interno, accusato di non si sa bene cosa, è stato tirato perla giacchetta dalle opposizioni. La vicenda è nota ed è legata alla presunta relazione del ministro con la giornalista-influencer Claudia Conte.

A rivelarla è stata proprio la Conte durante un’intervista al sito Money.it. Una notizia che non è stata né confermata né smentita dal diretto interessato, che anche ieri non rilasciato dichiarazioni. Dal Viminale, però, hanno fatto sapere che Piantedosi ieri era regolarmente al lavoro e che la sua agenda non è stata minimamente modificata. Le stesse fonti hanno anche rivelato che il ministro ha dato mandato a un legale per tutelare la sua immagine.

La linea che trapela dal Viminale è quella che dal ministro «non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti».

L’altra protagonista, la giornalista Claudia Conte, prima posta un video sui social per celebrare la giornata mondiale dell’autismo e poco dopo si difende dalle accuse di favoritismo, spiegando che «al momento preferisco il silenzio. Ricordo solo le mie competenze professionali da circa dieci anni». Competenze ricordate anche dal deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo: «Claudia Conte io l’ho vista in tante presentazioni con esponenti politici di ogni colore, poi se ci sono dei risvolti privati devono rimanere privati».

A dare il là alla sinistra per montare lo scandalo sarebbero stati alcuni incarichi dati alla Conte in Rai e in altri ambiti indirettamente riconducibili al ministero degli Interni. Roba piccola, ma sufficiente per scatenare la macchina del fango della sinistra. Il Pd ha subito presentato un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai sui contratti firmati dalla Conte e chiede all’azienda di «fare chiarezza, escludendo collegamenti tra la relazione col ministro e le scelte editoriali». Sempre dal Pd arriva la richiesta di Debora Serracchiani a Piantedosi di «un chiarimento da parte del ministro». Avs, con Angelo Bonelli, l’interrogazione, invece, l’ha fatta direttamente al premier Giorgia Meloni «per sapere quanti siano gli incarichi, in varie forme, conferiti a Claudia Conte nella pubblica amministrazione e in Rai e sulla base di quali criteri e competenze siano stati assegnati». Per Giuseppe Conte, leader Cinquestelle, «ognuno nella vita privata fa quello che vuole. Io aborro le ipocrisie di chi dice “Dio, padre, famiglia”, ma ovviamente un ministro ha un obbligo di trasparenza». Più malizioso Matteo Renzi (Italia Viva): «Quella su Piantedosi è una storia strana. Sapere con chi va a letto un ministro è un problema suo e al massimo della moglie. Per come è uscita la notizia, da un giornalista che lavora per Radio Atreju, mi lascia davvero perplesso. Il punto è che sembra una storia nata e cucinata dentro il centrodestra».

Claudia Conte, Matteo Piantedosi dà mandato a un legale: chi finisce nel mirino

"Nessun cambio di agenda per il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: è regolarmente al lavoro all...

Il ventilatore era stato acceso l’altro ieri da Elly Schlein, che era addirittura arrivata a vaticinare: «Non mi stupirei se la Meloni lo facesse dimettere». Speranze vane, quella della segretaria Pd, perché anche ieri il governo ha fatto quadrato attorno al suo ministro. A partire dalla premier Giorgia Meloni (che anche ieri gli ha ribadito piena fiducia) e da Fratelli d’Italia che una parte dell’opposizione aveva additato come possibile “mandante” dell’operazione, visto che l’intervista alla Conte era stata realizzata da Marco Gaetani, un podcaster che è anche esponente di Fdi e in passato leader di Gioventù Nazionale. I due capigruppo a Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan: «Fdi rinnova la piena fiducia al ministro Piantedosi per l’ottimo lavoro svolto in questi anni alla guida del ministero, nel contrasto all’immigrazione clandestina di massa, alla criminalità e nel rafforzamento della sicurezza degli italiani».

Claudia Conte, "che incarichi ha avuto la signora?": FdI stronca la sinistra

"A me non risulta che la signora abbia avuto degli incarichi retribuiti. E poi è una giornalista, fa il suo ...

Per Giovanni Donzelli «in questo momento ci sono problemi più seri rispetto a quello di capire chi vuole bene a chi». Per Forza Italia parla il sottosegretario Matilde Siracusano: «Io sono una grandissima tifosa del ministro Piantedosi, uno dei più bravi ministri di questo governo, uno dei migliori ministri dell’Interno che l’Italia abbia mai avuto. Una persona perbene, con un grande senso delle istituzioni. E per questo mi sento di escludere sinceramente qualsiasi illazione legata a un fantomatico uso improprio di risorse pubbliche o a rapporti poco trasparenti». A difesa del ministro si è schierato anche Carlo Calenda (Azione): «Fare i guardoni nelle camere da letto altrui con una buona dose di sessismo è indegno della politica e del giornalismo».