Deve essere per forza polemica. Corrado Formigli ha mandato un'inviata di Piazzapulita a rivolgere alcune domande a Giorgia Meloni. Il tema? Lo scontro con Donald Trump. Il presidente del Consiglio si è prestata al lavoro della giornalista, che però ha polemizzato per - a detta sua - il poco tempo concessole. "Senta, non abbiamo sentito una sua dichiarazione sulle parole di Trump che sono state molto dure nei suoi confronti. Come le ha interpretate? Come le ha prese?", la domanda dell'inviata.
"L'avevo messo in conto - la risposta di Giorgia Meloni -. Ma penso che questo non debba far rinunciare le persone dal dire quello che pensano anche quando non sono d'accordo. L'amicizia è fatta di questo. Il coraggio è fatto di questo. Chiaramente non vuol dire mettere in discussione i nostri storici rapporti con gli Stati Uniti. Però gli amici ti danno una mano anche quando soprattutto ti dicono che non sono d'accordo con te".
"Trump è ancora un interlocutore credibile? - ha insistito l’inviata di Formigli - In che modo pensa di ricucire con Trump? Pensa che Trump sia ancora affidabile visto che cambia idea ogni momento?". "Ma non vi va bene anche quando rispondo a 200 domande? Basta, cioè non è che esistete solo voi", ha replicato la premier. "Lei fa solo una conferenza stampa all'anno...", ha provocato la giornalista. "Non mi pare che ne faccio solo una all'anno - ha tuonato Meloni -. Mi sono fermata coi colleghi cinque giorni fa. Continuate a ripetere una cosa che non ha senso. Ho risposto a lei. Ho risposto anche stamattina ad almeno venti domande. Se poi dovete fare polemica per forza. Sennò non sapete come far girare la puntata, non è che ve la potete prendere con me".