"Questo è il governo che parla di salario giusto e poi non aumenta i salari ai suoi dipendenti. È il governo che non sta riducendo la precarietà; che sta favorendo che i giovani vadano via dal nostro Paese. Quindi è il momento di dire basta propaganda e di provare a risolvere i problemi che fino ad ora non ha risolto".
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera, ha commentato le parole della premier Giorgia Meloni e lancia anche una sua proposta. "Siccome il governo si ricorda che esistono i lavoratori una volta all'anno - ha aggiunto il sindacalista -, il Primo maggio, e poi se ne scorda per gli altri 364 giorni, sono per proporre che si cambi il calendario, con la Festa del lavoro ogni mese, così spero che ogni mese si occupino dei lavoratori non per fare propaganda ma per fare delle cose serie".
"Il pluralismo sindacale nel nostro Paese è sempre esistito - ha proseguito il segretario della Cgil -, è normale che possano esserci anche punti di vista diversi. Il problema è come si fanno accordi, come si lavora assieme anche quando ci sono idee diverse, come si trovano soluzioni. La democrazia tiene assieme anche idee diverse".