"Mi stanno preannunciando che verranno imbarcati il nostro deputato Dario Carotenuto, il giornalista Alessandro Mantovani del Fatto Quotidiano e altri italiani, immagino questa sera, e arriveranno domani mattina". Il presidente M5s Giuseppe Conte dà l'annuncio a margine della presentazione del saggio 'La Costituzione non è di sinistra', al Teatro dei Servi, a Roma.
Carotenuto e Mantovani erano tra gli attivisti imbarcati sulle navi della Global Sumud Flotilla fermati e portati in Israele. Al porto di Ashod il ministro per la Sicurezza Nazionale israeliano e leader di estrema destra Itamar Ben-Gvir li ha umiliati, camminando tra i detenuti legati e bendati a terra al grido "Benvenuti in Israele, siamo noi i padroni di casa". Nel video, condiviso dallo stesso Ben-Gvir, un'attivista urla 'Palestina libera' al ministro e viene immobilizzata a terra dagli agenti dello Shin Bet, mentre altre immagini mostrano il leader che deride uno degli attivisti ripetendogli "Am Yisrael Chai" (Il popolo di Israele vive), con l'inno nazionale israeliano 'Hatikvah' in sottofondo. "Sono arrivati con tanto orgoglio, guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente di che, ma sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli e di metterli nelle prigioni dei terroristi per molto tempo", ha commentato Ben-Gvir.
"Abbiamo visto quelle immagini - aggiunge in riferimento al video del ministro israeliano Ben Gvir -, sono immagini assolutamente sconce che ledono la dignità di qualsiasi essere umano e la cosa grave che ministro del governo israeliano se ne vanti, le posti e le rivendichi. Vedo che adesso ci sono alcune dichiarazioni molto ferme e risolute del governo italiano. Vien da fare un'affermazione: dovevamo aspettare il nostro deputato Carotenuto perché il nostro governo finalmente prendesse in modo chiaro distanze da un governo israeliano che è assolutamente indecente, indecoroso e criminale. Adesso però servono comportamenti conseguenti: stracciamo l'accordo di cooperazione militare Italia-Israele ma lavoriamo anche perché si arrivi finalmente a strappare anche l'accordo di cooperazione tra Unione Europea e Israele. E conseguentemente riconosciamo lo stato di Palestina. Tutto quello che chiediamo da quando è stato commesso il genocidio".
Quindi, in un post su X, Conte condivide il video della premier con l'omologo indiano Modi, in visita a Roma, e ironizza: "E lei ride...".
E lei ride… pic.twitter.com/5rI9bPC7CO
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) May 20, 2026