"Ma Renzi era sotto il tavolo?": Carlo Calenda, segretario di Azione, ha commentato così la foto dei quattro leader di sinistra, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che si sono incontrati nelle scorse ore per discutere del programma della coalizione. I segretari di Pd, M5s e Avs hanno pubblicato lo scatto contemporaneamente sui propri profili social probabilmente per far vedere che l'alleanza c'è. A corredo, l'annuncio di due date: 8 e 15 luglio, due giornate in cui i leader terranno dei pubblici incontri in cui illustreranno le proposte di legge comuni e il loro programma.
Alla domanda di Calenda, comunque, sembra aver risposto poco dopo Conte, che ha spiegato il timing del campo largo: "A settembre ci sarà la fase finale del progetto". E poi ha aggiunto: "Renzi nel campo largo? Non è scontato. Sicuramente c’è un problema di affidabilità, non dobbiamo creare un’accozzaglia, un caravanserraglio". A dire la sua anche il leader di Italia Viva: "Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte e Fratoianni. E perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra". Da ciò sembra si possa dedurre che Iv e i centristi ci saranno, ma solo in un secondo momento.
Da parte sua, la segretaria del Pd non ci starebbe a fare la "sinistra-sinistra", ma vorrebbe agganciare anche altri mondi. In quest'ottica, come riporta il Corriere della Sera, andrebbero lette la richiesta di un incontro con Romano Prodi nel weekend; e la visita al sindaco di Milano Giuseppe Sala. Modi per dimostrare che il suo partito guarda in direzioni diverse.