"C'è una sola cosa da fare con Roberto Vannacci", vale a dire "evitare di fargli campagna elettorale". Lo dice senza mezzi termini Pier Ferdinando Casini. L'ex presidente della Camera tira dunque le orecchie a destra e sinistra. Il motivo? "Sembrano lavorare per lui". Intervistato dal Corriere della Sera, il senatore consiglia a maggioranza e opposizioni di "ignorare" il leader di Futuro Nazionale. Insomma, "non fare il controcanto per ogni cosa che dice". Vannacci continua a crescere "perché gli si sta tirando la volata mettendolo sotto i riflettori in continuazione".
Casini troverebbe inoltre "folle" un'alleanza di Vannacci con il centrodestra, dato che "intanto prenderebbe voti a partiti come la Lega, spaventerebbe gli elettori moderati e soprattutto smentirebbe anni di lavoro del centrodestra che ha tenuto posizioni anche coraggiose, come il sostegno all'Ucraina". Ma Casini non mette in allarme solo le forze al governo. "Vannacci - afferma - può sicuramente prendere voti a destra, soprattutto alla Lega, ma può attrarre anche delusi di sinistra, del M5S per esempio, perché non vedono realizzate promesse mirabolanti impossibili da mantenere".
Non a caso, è il suo parere, "Meloni ha sbagliato a dargli la scorsa settimana tanto spazio in Aula. Come sbaglia la sinistra a enfatizzare ogni sciocchezza che dice Vannacci, come replicare seriamente alla 'proposta' di limitare al 4 per cento la popolazione straniera in Italia. A parte l'impossibilità di una re-immigrazione di massa, ma chi farebbe lavori nelle fabbriche, chi curerebbe i nostri anziani, chi anche contribuirebbe all'equilibrio dei conti previdenziali se non ci fossero stranieri?".