Ad Angelo Bonelli non sono bastate le spiegazioni del ministero della Difesa in merito alle parole di Mark Rutte. Ed ecco che a rinfrescargli la memoria ci pensa Alessandro Cattaneo durante 4 Di Sera. "Quello che è avvenuto nelle basi americane in Italia è all'interno di ciò che è regolato dai trattati, non è successo una virgola di più, ci sarà bisogno di riferire nelle aule, lo faremo ancora una volta, ma questo governo, con Giorgia Meloni, con il ministro degli Esteri Tajani, ha avuto una traiettoria di coerenza rispetto all'atlantismo, di affidabilità internazionale, di coerenza anche nel dire che mai un soldato italiano andrà a combattere in scenari di guerra e vogliamo tutti lavorare per la pace, Bonelli, tutti".
E ancora: "Io non ci sto che Bonelli è pacifista e lavora più di me per la pace, la pace è garantita anche dalle basi americane, gli alleati ci hanno liberato e se domani festeggiamo col presidente della Repubblica 80 anni di libertà, di democrazia e di Repubblica in questo paese è anche perché sono venuti gli alleati, con gli americani ci hanno liberato, io mi sento tutelato da quelle basi, però certamente bisogna rispettare i patti, cosa che, chiariamolo ancora una volta, è assolutamente avvenuta, smettiamolo, questa ipocrisia strumentalmente utilizzare una uscita fuori luogo di Rutte per fare polemica razionale".
A smentire quanto sostenuto dal leader di Europa Verde lo stesso ministero della Difesa: "Le dichiarazioni dell’On. Bonelli si fondano su una ricostruzione priva di fondamento. Il Ministro Crosetto ha riferito al Parlamento con assoluta chiarezza che l’Italia ha autorizzato esclusivamente attività tecniche, logistiche e di supporto previste dagli accordi vigenti, e non voli o missioni di natura cinetica. Questa è la realtà dei fatti. A confermarlo vi è anche la successiva precisazione della NATO, che ha chiarito come il Segretario Generale Mark Rutte non abbia mai affermato che i 'circa 500 voli' richiamati fossero voli cinetici o impiegati in operazioni di attacco contro l’Iran. Quando alcune dichiarazioni hanno dato adito a interpretazioni errate, il Ministero della Difesa è intervenuto immediatamente per ristabilire la corretta rappresentazione dei fatti sulla base dei dati ufficiali forniti dalle Forze Armate italiane". Si tratta di "dati che non sono oggetto di interpretazioni politiche, ma derivano dall’attività di donne e uomini che operano al servizio dello Stato nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica. Pertanto, chi accusa il Governo di aver mentito al Parlamento dovrebbe prima confrontarsi con i fatti e con le precisazioni ufficiali intervenute successivamente. I fatti restano immutati: l’Italia non ha autorizzato attività cinetiche contro l’Iran e il Governo ha riferito al Parlamento esattamente ciò che è accaduto".
"Smettiamola di utilizzare strumentalmente un'uscita fuori luogo di Rutte per fare polemica razionale"
— 4 di sera (@4disera) June 24, 2026
Alessandro Cattaneo a #4disera News pic.twitter.com/H5cR8usbok