L'ultima 'geniale' mossa della sinistra per 'salvare il Paese' dalla riforma elettorale è, udite udite, una veglia notturna davanti alla Camera, con tanto di birra e sottofondo musicale. Ebbene sì, a partire dalle 18 di oggi, in piazza Montecitorio, Riccardo Magi e altre associazioni promuoveranno la "Notte della democrazia" per protestare contro lo Stabilicum-Melonellum. Un'iniziativa alla quale, con ogni probabilità, parteciperanno anche Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
Come si legge in una nota pubblicata da Più Europa, la riforma rappresenterebbe "una grave alterazione dei principi della rappresentanza democratica" e continuerebbe a "escludere milioni di studenti e lavoratori fuorisede dalla possibilità di votare con modalità realmente accessibili". Durante la manifestazione, afferma ancora la nota, "i partecipanti saranno invitati a portare con sé un fiore bianco, simbolo di una veglia civile per la democrazia e della volontà di difendere i principi costituzionali della rappresentanza". E poi, però, giù a bere.
Nel frattempo, il centrodestra ha sciolto il nodo delle preferenze. La Lega e Forza Italia hanno infatti annunciato il voto a favore dell’emendamento firmato da FdI, Noi Moderati e Udc, cedendo al pressing di Giorgia Meloni. Meloni che con un post sui social sull'emendamento sulle preferenze alla nuova legge elettorale che oggi sarà votato alla Camera ha sfidato il centrosinistra: "Oggi pomeriggio si voterà l'emendamento, proposto da Fratelli d'Italia e condiviso dai partiti della maggioranza, per introdurre le preferenze nella legge elettorale, come in molti, anche tra le opposizioni, hanno chiesto. A questo punto credo sia doverosa un'operazione verità, per capire se quei partiti che da tempo invocano la possibilità per i cittadini di scegliere i propri parlamentari lo facciano per convinzione o soltanto per prendersi gioco degli italiani. C'è un solo modo per scoprirlo: che l'emendamento venga votato a scrutinio palese e non con voto segreto".