CATEGORIE

Meno tasse al ceto medio: la sfida è qui

di Alessandro Sallusti sabato 15 agosto 2026

2' di lettura

«Vogliamo fare di più per alleggerire il carico fiscale sul ceto medio, che è poi quello che sostiene l’Italia», ha detto ieri Giorgia Meloni in una intervista a Milano Finanza. Non dubito delle sue parole, conoscendola neppure dell’impegno che ci metterà per trasformarle in fatti. Ma mi permetto di metterla in guardia: su questo terreno lei si gioca buona parte della credibilità che si è costruita in questi anni di governo, da questo dipenderà in l’esito delle prossime elezioni politiche, altro che Vannacci. In Italia la classe media è trattata come un bancomat per coprire le follie della spesa pubblica. Tra aliquote da strozzini e dodici tasse patrimoniali occulte e palesi che drenano ai privati circa cinquanta miliardi, per il ceto medio la situazione è al limite della sopportabilità, per di più senza che riceva in cambio servizi all’altezza del corrispettivo. La sinistra ci racconta la storiella che l’aumento delle imposte serve a colpire i super-ricchi e a ridistribuire benessere: è una menzogna colossale, i veri ricchi, quelli con i grandi capitali, semplicemente spostano i soldi dove il fisco è più conveniente e alla fine è il Paese a diventare complessivamente più povero.

Non può essere che il conto in proporzione più salato lo paghi sempre il ceto medio: il professionista, il piccolo commerciante o imprenditore e le loro famiglie. In Italia esistono una marea di gabelle che prosciugano i risparmi e colpiscono chi una casa se l’è sudata lavorando, eppure c’è chi in preda a un furore ideologico che odia il merito e il risparmio privato continua ad opporsi a fare respirare queste categorie di contribuenti. Un Paese moderno dovrebbe invece tagliare le tasse sul ceto medio con coraggio, se si continua a spremere chi produce non ci sarà ripresa che tenga. Qualsiasi altra ricetta si è dimostrata fallimentare, come ebbe a dire Margaret Thatcher «il problema del socialismo è che alla fine si finiscono i soldi degli altri».

tag
editoriale

L'editoriale di Alessandro Sallusti Bravo Andy, migranti anche nelle zone chic

L'editoriale di Alessandro Sallusti Chiamate l'ambulanza

L'editoriale di Alessandro Sallusti Se Désirée Mariottini vale meno dei rapinatori

Ti potrebbero interessare

Bravo Andy, migranti anche nelle zone chic

Alessandro Sallusti

Chiamate l'ambulanza

Alessandro Sallusti

Se Désirée Mariottini vale meno dei rapinatori

Alessandro Sallusti

È caduto il muro di ipocrisia su Report

Alessandro Sallusti

Niente carne né climatizzatore Ferragosto horror a sinistra

«Ti senti abbastanza rappresentata/o/* da questo spiedino di tofu?». Elly, grembiule arcobaleno, forchettone...
Alessandro Gonzato

Scoppia la polemica sui corsi per l’allattamento dei trans

E alla fine siamo arrivati anche a questo... C’era da aspettarselo, ahinoi, visto il livello di ultra-progressismo...
Massimo Sanvito

"Schlein e Vannacci sorpresi a chiacchierare e ridere a cena". Ma non è come sembra: "Fake"

Un video diffuso sui social mostra Elly Schlein e Roberto Vannacci insieme a cena, intenti a conversare. La scena, per&o...

Angelo Bonelli, l'attacco a Giorgia Meloni? Figuraccia: smentito a tempo record

Il più grande talento di Angelo Bonelli? Riuscire a farsi smentire a tempo record. Il co-portavoce dei Verdi e le...
Redazione