L’esenzione dal bollo auto a partire dal 2027, con il decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 16 settembre, è diventato il casus belli dei salotti televisivi italiani. Se il governo cerca di abbassare le tasse, l’opposizione grida allo scandalo di una misura non necessaria. L’ultima figuraccia, però, la sinistra la fa ad Agorà Extra, dove Andrea Caso (PD) non è in grado di rispondere al suo opponente, Francesco Filini (FdI) quando gli chiede quale tassa abbia aumentato il governo Meloni.
È Filini, per primo, ad accusare la sinistra di appesantire gli italiani con nuove tasse: “Voi parlate di patrimoniale, di tassare la legge finanziaria, di tassare la tassa di successione. Voi non avete un programma, ma solo un punto siete tutti d'accordo: mettere più tasse. Mettetevi l'anima in pace, finché restiamo noi le tasse le stiamo diminuendo. Dimmi una tassa (rivolgendosi a Caso, ndr) che ha messo Giorgia Meloni, ti sfido, quale?”. Caso annaspa e Filini lo morde: “Lo vedi che non la sai? Perché non le ha aumentate, le ha abbassate”. Caso, allora, in evidente difficoltà abbozza una risposta: “Non c'è bisogno di essere un professore di economia per spiegare che la pressione fiscale…”. Filini, però, non demorde: “Ancora? Quale tassa ha aumentato?”. Caso è ripetitivo: “La pressione fiscale è aumentata da tutti i punti di vista… tutto è aumentato”.
Filini, allora, lo stronca definitivamente: “Non la sai dire, dimmene una, ma che cosa dici. Non ci sono tasse aumentate se non quelle alle banche e alle società energetiche, cose che avete chiesto voi. Non sai dirmi una tassa, perché non ha aumentato le tasse”. La discussione viene ripresa sui social anche dalla pagina di Fratelli d’Italia: “La sinistra accusa Giorgia Meloni di tutto, ma nel merito non sa cosa rispondere. Accusa il governo Meloni di aver aumentato le tasse, ma alla prova dei fatti non sa indicare quali. Il motivo è semplice: noi le tasse le abbiamo diminuite, mentre loro continuano a parlare ostinatamente di patrimoniale.