L'ex capo della polizia Franco Gabrielli entra in politica. Al di là dell'annuncio di adesione al nuovo progetto di Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate e ora alla guida dei comitati civici Più Uno, la riprova sta nell'ultima sua apparizione a Ventimiglia. Qui, invitato dal Pd per presentare il suo libro, Gabrielli ha nuovamente attaccato le politiche del governo. "Per garantire la sicurezza e gestire il fenomeno migratorio serve equilibrio. Invocare continuamente la polizia e il pugno di ferro non ha prodotto nessun risultato", ha affermato nel cortile della Bocciofila di Roverino.
Franco Gabrielli, "scendo in campo": con chi si schiera a sinistra
L'ex capo della Polizia Franco Gabrielli annuncia in una intervista al Corriere della Sera l'intenzione di candi...E ancora: "La sicurezza è fondamentale. Ed è la principale esigenza proprio delle persone più deboli. Il governo Meloni, però, ha affrontato la questione solo sotto l’aspetto securitario. Hanno aumentato i reati e il numero di anni di reclusione di 500 anni. Ma questo non ha nessuna incidenza sulla risoluzione dei problemi. Come accade in campo medico la sicurezza deve tenere insieme prevenzione e repressione. Che serve, ma da sola non basta".
Ma a sollevare non poche perplessità sono le parole dell'ex sindaco e attuale consigliere regionale dem Enrico Ioculano. Il motivo? Giustifica il successo passato della Lega solo con la paura dei cittadini: "Gabrielli porta un punto di vista equilibrato sulla gestione della sicurezza e sul fenomeno migratorio. Negli anni scorsi – sono le parole riprese dal Secolo XIX – sulla questione migranti abbiamo assistito a posizioni populiste e di sciacallaggio, con sit-in e manifestazioni, contro l’amministrazione di centrosinistra. Nel 2019, alimentando la paura, la Lega a Ventimiglia ha raggiunto oltre il 45% dei consensi. Una volta messa alla prova, però, non ha risolto nulla. I cittadini oggi si lamentano delle risse, la gente dorme ancora nel fiume, comprese persone che lavorano. Le risposte non ci sono state e i problemi sociali sono rimasti invariati, nonostante i flussi si siano ridotti".




