"Prima di provare a mettere d'accordo Putin e Trump, provate a mettere d'accordo Magi e Fratoianni in un'unica risoluzione". Queste le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenuta in Aula alla Camera. Dopo la sua stoccata, la premier ha anche ricevuto un lungo applauso dalla maggioranza. E il segretario di Più Europa ha voluto rispondere a modo suo all'accusa della leader di Fratelli d'Italia. Come? Facendosi immortalare in abbraccio con il leader di Avs Nicola Fratoianni.
Nello scatto si vedono i due leader del campo largo fianco a fianco e sorridenti. Una pagliacciata insomma, che non può in alcun modo allontanare i dubbi circa la scarsa coesione tra le varie componenti del centrosinistra italiano. Più che le immagini contano i fatti. E i fatti ci dicono che ogni partito del campo largo ha presentato una risoluzione diversa per la questione Ucraina. Non è un mistero: dentro il centrosinistra c'è chi strizza l'occhio a Vladimir Putin. Ma c'è anche chi, pur di tornare a Palazzo Chigi, è pronto a ingoiare qualsiasi rospo. Anche se quel rospo fa rima con la Russia. Possono mascherare il loro disagio interno. Discorso diverso con i loro elettori: a loro difficilmente potranno nascondere le loro innumerevoli divergenze.