A Piazzapulita, talk di approfondimento di La7 condotto da Corrado Formigli, c’è il solito aggiornamento sui dati di gradimento dei partiti da parte dei cittadini. Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista, presenta gli ultimi rilevamenti politici sui partiti e sulle coalizioni elaborati da Eumetra: “Questa settimana non ci sono grandi cambiamenti. Fratelli d'Italia è pari, il PD arretra di due punti e si avvicina alla soglia del 20%. Qualche istituto lo dà sotto, a noi viene 20,1. Il Movimento 5 Stelle e Forza Italia sono stabili. Futuro Nazionale ha un arretramento, sono piccoli arretramenti. C'è chi sostiene che sia finita la corsa di Vannacci, io ho la sensazione che ci sia un nucleo di elettori di Vannacci convinti che resteranno proprio all'estrema destra, ma che più di tanto non salga. Però questo lo vedremo durante la campagna elettorale”. Gli altri partiti, come vedete, sono stabili”.
Allargando il discorso alle coalizioni, Mannheimer spiega: “Si può dire che le due coalizioni sono pari. Tutto sta a vedere adesso se ci sarà o no l'alleanza con Futuro Nazionale. Per ora siamo in una situazione di lieve vantaggio del campo largo, ma di pochi decimali e considerate il margine di errore dei sondaggi”. Poi, una nuova domanda agli elettori: “Abbiamo chiesto agli elettori del campo largo: se ci sono le primarie ci andate? Tre su quattro ci hanno detto di sì, speriamo che lo facciano, è sempre bella la partecipazione. Allora, a questo tre su quattro gli abbiamo chiesto cosa voterebbe e troviamo ancora un vantaggio di Conte su Schlein. Questo è perché, come ci siamo detti, molti elettori del PD, circa il 30%, dichiara di preferire Conte a Schlein, è una problematica molto interna al PD. Per adesso comunque Conte, stando ai sondaggi, è davanti”. La partita del centro-sinistra si gioca tutta lì, su chi guiderà il campo largo alle elezioni e se ce la farà ad imporre la propria leadership.