La sinistra soffia sul fuoco della rivolta. E dopo Ilaria Salis, che di fronte alle manifestazioni sulla scuola si è detta dalla parte di chi si ribella, ecco Il Manifesto. A poche ore dalla guerriglia che ha devastato il centro di Milano, il giornale ha titolato così: "La bella stazione". Una prima pagina che ha indignato e non poco Fratelli d'Italia. "Teppisti che mettono a ferro e fuoco le piazze, devastano le città, aggrediscono le forze dell'ordine. E mentre Giorgia Meloni chiede alle forze politiche responsabili di condannare questi gesti, che nulla hanno a che fare con la libertà di manifestare il dissenso, il quotidiano di sinistra il Manifesto titola 'La bella stagione'", tuona Emanuele Loperfido, deputato di FdI.
Sala contro Piantedosi: "Pochi agenti in strada", "Radical chic". Volano stracci
Duro botta e risposta tra il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Tutto &eg..."Una scelta che confidiamo non sia la linea della sinistra. Sorvola sulle piazze devastate e su i feriti tra le forze dell'ordine. A loro, ai titolari dei negozi distrutti, alle persone rimaste coinvolte - conclude - va tutta la nostra solidarietà". Indignazione è stata espressa anche da Francesco Filini. "Ogni volta che la sinistra scende in piazza assistiamo a scene raccapriccianti. Sono degli sfascisti. E la loro unica soluzione è proclamare scioperi generali".
Intervistato dal Corriere della Sera, il responsabile del programma di Fratelli d'Italia, commenta così le piazze: quanto visto "si ripete ogni volta che la sinistra scende in piazza: compaiono foto della premier a testa in giù, i collettivi dei centri sociali sfasciano tutto e mettono nel mirino le forze dell'ordine. Perché quando manifestano agricoltori e autotrasportatori non succede?". Mi auguro che "i leader della sinistra ci risparmino il solito balletto: non condannano mai, o minimizzano i 'pochi violenti che rovinano le manifestazioni'. La verità è che il loro modo di manifestare è quello: sono sfascisti".




