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Scontri a Milano, pugno duro del governo: ecco il decreto per contrastare le violenze

lunedì 19 ottobre 2026
Scontri a Milano, pugno duro del governo: ecco il decreto per contrastare le violenze

1' di lettura

Il governo non perde tempo e agisce. Dopo i violenti scontri che hanno interessato Milano nel fine settimana, l'Esecutivo ha deciso di intervenire già martedì con un decreto legge. La decisione è stata presa durante un vertice presieduto dalla premier Giorgia Meloni tenutosi nella mattinata di oggi, lunedì 19 ottobre, a Palazzo Chigi. Stando a quanto emerge, alcuni provvedimenti contenuti nel disegno di legge Sicurezza saranno spostati nel nuovo decreto legge.

Le novità interesseranno l'estensione del fermo preventivo nei confronti dei minori, misure anti-baby gang e il divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze di gruppo e devastazioni. Tra le possibili misure, poi, anche l'arresto differito per chi si rende protagonista di danneggiamenti di gruppo e il rafforzamento dell'operazione Strade sicure a Milano, con l'impiego di più uomini dell'Esercito. 

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Al vertice, durato circa tre ore, hanno partecipato il vicepremier Antonio Tajani, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i ministri Matteo Piantedosi, Guido Crosetto e Francesco Lollobrigida. Presenti inoltre i vertici delle Forze dell'Ordine e dell'intelligence. In videocollegamento il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

Nel pomeriggio di oggi si terrà un'altra riunione tra gli uffici legislativi dei ministeri coinvolti per stabilire definitivamente le norme che finiranno nel nuovo decreto legge. Tra le intenzioni del governo, a fronte di quanto sta accadendo nel Sud Italia, anche quella di inasprire le pene nei confronti di chi si rende protagonista di blocchi stradali.

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