"Quale sarà il prossimo passo? Licenza di sparare sulla folla in stile Bava Beccaris?": ecco Ilaria Salis sui social, pronta a criticare il decreto Sicurezza varato nelle scorse ore in Consiglio dei ministri. Un provvedimento adottato dal governo per contrastare la criminalità minorile e favorire l'ordine pubblico dopo quanto accaduto lo scorso weekend a Milano e in altre piazze italiane, con scontri, devastazioni e saccheggi che hanno travolto città e persone.
Per l'eurodeputata di Avs - non che sia una sorpresa - le misure prese dall'esecutivo di Giorgia Meloni non vanno bene: "Con il nuovo decreto sicurezza, in arrivo militari in strada a #Milano – ai quali volevano persino attribuire poteri di polizia – e una raffica di altre misure ottusamente repressive", ha scritto in un post su X. Poi ha aggiunto: "Senza il minimo accenno di autocritica, il Governo post-fascista continua imperterrito sulla strada della repressione. Eppure, i fatti di Milano rappresentano plasticamente il FALLIMENTO di queste politiche securitarie".
La lezioncina, quindi, va avanti: "Dovrebbe ormai essere evidente a tutti: la loro 'sicurezza' è solo becera propaganda e il loro approccio autoritario non funziona. Sono imbarazzanti nella loro ostinatezza. A forza di decreti sicurezza, criminalizzazione, repressione e riarmo, e soprattutto nessuna risposta alle questioni sociali (carovita, bassi salari, servizi pubblici dissestati) stanno solo esasperando il popolo. Quello che serve è stato sociale, non Stato di polizia. Non dovrebbe essere così difficile da capire…continuiamo a ribadirglielo!".
Quale sarà il prossimo passo? Licenza di sparare sulla folla in stile Bava Beccaris? Con il nuovo decreto sicurezza, in arrivo militari in strada a #Milano – ai quali volevano persino attribuire poteri di polizia – e una raffica di altre misure ottusamente repressive. Senza il minimo accenno di autocritica, il Governo post-fascista continua imperterrito sulla strada della repressione. Eppure, i fatti di Milano rappresentano plasticamente il FALLIMENTO di queste politiche securitarie. Dovrebbe ormai essere evidente a tutti: la loro “sicurezza” è solo becera propaganda e il loro approccio autoritario non funziona. Sono imbarazzanti nella loro ostinatezza. A forza di decreti sicurezza, criminalizzazione, repressione e riarmo, e soprattutto nessuna risposta alle questioni sociali (carovita, bassi salari, servizi pubblici dissestati) stanno solo esasperando il popolo. Quello che serve è stato sociale, non Stato di polizia. Non dovrebbe essere così difficile da capire…continuiamo a ribadirglielo!
— Ilaria Salis (@SalisIlaria) October 20, 2026