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Per il quarto anno consecutivoAstrazeneca Top employer Italia

A stabilirlo è il Top employers institute - ente che certifica le aziende che eccellono nel settore risorse umane - che, ha anche attribuito la certificazione per l’Europa alla capogruppo
di Maria Rita Montebelli domenica 11 febbraio 2018

2' di lettura

La filiale italiana di Astrazeneca è per il quarto anno di consecutivo una delle aziende del nostro paese in cui si lavora meglio. A stabilirlo è il Top employers institute - ente che certifica le aziende che eccellono nel prendersi cura dei propri dipendenti - che, contemporaneamente, ha attribuito la certificazione per l’Europa alla capogruppo. “La ricerca di Top employers institute ha decretato che Astrazeneca può entrare a far parte di un gruppo selezionato di aziende che offrono eccellenti condizioni di lavoro a livello globale e che si prendono cura in modo eccellente delle proprie persone – commenta David Plink, chief executive officer del Top employers institute – ora che è stata certificata Top employers Europe 2018, Astrazeneca può legittimamente considerarsi tra le migliori aziende al mondo in ambito risorse umane. Un valido motivo per festeggiare!” Lo sviluppo dei talenti, i programmi di work life balance, la salute, la sicurezza, l’attenzione e la massima fiducia nei confronti delle proprie persone sono al centro dell’impegno di Astrazeneca Italia in linea con l’obiettivo di diventare, sempre di più, il migliore ambiente possibile di lavoro per i propri dipendenti. AstraZeneca Italia prevede per ogni persona uno specifico piano di sviluppo che tiene conto delle competenze, delle aree di miglioramento e delle ambizioni di ogni risorsa. Il piano di sviluppo prevede un percorso di apprendimento continuo per cui nel corso del 2017 il 76 per cento del personale ha effettuato almeno un corso di formazione. Il 63 per cento delle posizioni vacanti sono state ricoperte attraverso promozioni interne. Opportunità che non si limitano solo ai propri dipendenti ma si estendono anche alle loro famiglie: per i figli dei dipendenti, infatti, si va dalle borse di studio a sconti per l’acquisto dei libri scolastici, da opportunità di stage ai servizi di campus estivi/invernali a progetti come ‘Push to open’, pensato ad hoc per gli studenti delle superiori al fine di spiegare la correlazione tra lo studio e le possibilità occupazionali. Disponibili poi per tutti anche servizi di assistenza sociale, fiscale e legale. Inoltre sono previste condizioni migliorative rispetto al Contratto collettivo nazionale di lavoro in tema di maternità/paternità. Astrazeneca prevede per i propri dipendenti numerosi servizi al fine di favorire il bilanciamento tra il lavoro e la vita privata, attraverso modalità diverse quali ad esempio il telelavoro e l’home working. Inoltre, nell’ottica di essere il miglior ambiente di lavoro possibile, AstraZeneca ha eliminato le timbrature, dimostrando così massima fiducia nella capacità dei dipendenti di autogestire il proprio tempo e la propria imprenditorialità. La salute infine occupa un ruolo prioritario all’interno delle politiche delle risorse umane di Astrazeneca: a tal fine l’azienda mette a disposizione delle proprie persone visite di prevenzione annuali e la vaccinazione antinfluenzale. Attivi poi i ‘Mercoledì della salute’ che consistono in allenamenti settimanali per correre o camminare assieme nonché un percorso di alimentazione sana, per cui due volte alla settimana i dipendenti hanno a disposizione cesti di frutta fresca e corsi di guida sicura. (MATILDE SCUDERI)

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