CATEGORIE

Orgasmo femminile, l'esperimento: perché le donne all'apice del godimento sopportano di più il dolore

di Andrea Tempestini domenica 15 ottobre 2017

2' di lettura

Un decisivo tassello per stabilire tutta la verità sull'orgasmo femminile arriva da uno studio americano condotto in risonanza magnetica funzionale (fMRI). Altissima tecnologia, insomma, per conoscere al meglio il piacere femminile. Come riporta Focus, la neuroscienziata Nan Wise della Rutgers University (New Jersey) è riuscita a reclutare 10 donne disposte a raggiungere l'orgasmo, prima attraverso masturbazione e poi stimolate dal compagno, in una fMRI, mentre la loro attività cerebrale veniva monitorata a intervalli di 20 secondi prima, durante e dopo l'apice del piacere. Una sorta di stabilizzatore per la testa, inoltre, ha permesso di raccogliere dati che sono considerati affidabili. L'esperimento ha portato a due importanti scoperte. La prima è la spiegazione scientifica al perché le donne sono meno sensibili al dolore durante l'orgasmo (l'abilità di sopportare un pizzicotto al dito aumenta fino al 75%). La ragione è dovuta al fatto che all'apice del godimento, il nucleo dorsale del rafe diviene particolarmente attivo. Quest'area cerebrale è implicata nel rilascio di serotonina, un neurotrasmettitore che ha un effetto analgesico, e che dunque permette di sopportare meglio il dolore. Inoltre, anche il nucleo cuneiforme, una parte del tronco encefalico coinvolta nel controllo sul dolore, è parso molto attivo durante l'orgasmo con effetti altrettanto analgesici. Per approfondire leggi anche: Tutti i segreti del clitoride in un video di 35 secondi La seconda scoperta, in verità, equivale alla cancellazione di un luogo comune: quello secondo cui il cervello femminile debba scordare distrazioni e preoccupazione per raggiungere l'orgasmo. L'fMRI ha rivelato che molte aree coinvolte nella memoria, nel controllo delle emozioni, nel movimento e nelle sensazioni si sono attivate in modo crescente durante la stimolazione, fino a un picco di attivazione durante l'orgasmo, seguito da un calo subito dopo. Insomma, l'attività cerebrale non è affatto una "nemica" dell'orgasmo femminile.

tag
orgasmo femminile
nan wise
fmri

Punto G e Punto A, cambia tutto sotto le lenzuola: così la donna prova davvero piacere a letto

il trucchetto Sesso, i calzettoni stimolano l'orgasmo femminile

Ricerca scientifica Il punto G non esiste: ecco come le donne raggiungono l'orgasmo

Ti potrebbero interessare

Punto G e Punto A, cambia tutto sotto le lenzuola: così la donna prova davvero piacere a letto

Sesso, i calzettoni stimolano l'orgasmo femminile

Margherita Fedocci

Il punto G non esiste: ecco come le donne raggiungono l'orgasmo

Eliana Giusto

Ecco la parodia delle artiste che cantavano con un vibratore tra le gambe

silvia belfanti

Muscoli, il meccanismo dietro al loro invecchiamento

Perché con l’età perdiamo forza, resistenza e massa muscolare? Non è solo una questione di al...
Paola Natali

Fegato, il test che scopre le malattie con 10 anni di anticipo

Un semplice test potrebbe dire in anticipo se il nostro fegato è destinato ad ammalarsi nei prossimi dieci anni. ...
Paola Natali

Zenzero, le proprietà benefiche? A patto di mangiarlo nel modo giusto

C’è una radice dall’aspetto irregolare, quasi nodoso, che da secoli attraversa culture e cucine di tu...
Paola Natali

Relazioni, una coppia felice contro l'obesità: la ricerca

Un matrimonio sereno potrebbe avere effetti molto più profondi di quanto si pensasse, arrivando perfino a influen...
Paola Natali