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In occasione della Giornata Mondiale della Pasta, il 25 ottobre arriva la pasta del “benessere”

di Maria Pezzi giovedì 25 ottobre 2018
2' di lettura

In occasione della Giornata Mondiale della Pasta, il 25 ottobre, arriva la pasta del “benessere”: più leggera, a basso indice glicemico, altamente digeribile, adatta per i diabetici e gli insulino resistenti, e che soddisfa anche i palati più esigenti. Nata per gli sportivi, ai quali assicura il giusto carico carbo, ma adatta a tutti, grandi e piccini. A inventarla è Raimondo Mendolia, maestro pastaio, genovese di nascita ma fiorentino d’adozione, ideatore della “ingegneria della pasta”. Una eccellenza italiana molto apprezzata anche all’estero, tanto che Mendolia è già sbarcato con le sue creazioni a Mosca, Londra e Lugano. Nel suo laboratorio di Firenze, a due passi da Coverciano, ogni giorno sforna chili e chili di pasta fresca per tutte le esigenze: da quella per gli sportivi a quella per i diabetici, fino a quella in versione integrale. Ma sempre con ingredienti genuini, ricchi di antiossidanti e a lento rilascio glicemico. "Pasta del benessere - spiega Mendolia - è il concetto che comprende tutti i tipi di pasta che sto elaborando. in particolare le paste da sportivi che ho chiamato paste atletiche. I contenuti principali sono i grani antichi siciliani, la farina di teff, l'inulina e la curcuma. La farina di teff è un cereale che arriva da Etiopia e Eritrea, dove non abbiamo glutine. Abbiamo poi l'inulina, una fibra alimentare che ha particolari funzionalità, e la curcuma che è un antiossidante e anti-infiammatorio naturale".   Ma la pasta fa bene o fa male? La nutrizionista Emma Balsimelli, sfata alcuni falsi miti sull’alimento principe della tavola italiana. Rassicurando: nelle giuste quantità può essere mangiata anche la sera, concilia il sonno e ci gratifica. Se poi è a basso indice glicemico, ci permette di tenere sotto controllo anche l’ago della bilancia: "Mangiare pasta a basso indice glicemico è adatto a tutte le fasce di età, sia per gli sportivi che per i più sedentari. E' il modo giusto per mantenere il peso e garantire una performance ottimale. La pasta possiamo mangiarla anche la sera, concilia il sonno e tiene sotto controllo il colesterolo; meglio al dente che troppo cotta, è più digeribile. E mi raccomando gustatela senza sensi di colpa. i carboidrati servono anche a bruciare i grassi!"  

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