Carta canta

Verginità, ecco perché non esiste: donne, lo studio che ribalta la storia

La verginità non esiste, almeno non da un punto di vista medico-anatomico.  Lo svela il Royal College of Obstetricians and Gynecologists (Rcog), che rappresenta gli ostetrici e i ginecologi inglesi, che ha chiesto al governo di bandire i test di verginità, visite "invasive e prive di basi scientifiche" volte a verificare l'integrità dell'imene. Il test è offerto da diverse cliniche private del Regno Unito. A richiederlo, scrive il Venerdì di Repubblica. sono soprattutto donne e famiglie di religione musulmana. All'appello dei ginecologi inglesi ha risposto l'italiana Eugenia Tognotti, docente di Storia della medicina e della sanità pubblica all'Università di Sassari: la sua lettera, pubblicata dal British Medical Journal, ricostruisce le origini storiche di un mito. "Verginità non è un termine medico" dice.

 

 

"Non lo si trova nei grandi trattati di anatomia. È una costruzione sociale. Nel Medioevo l'unica incerta prova della verginità era la tendenza delle donne a sanguinare al primo rapporto". Secondo diversi medici le pubblicazioni scientifiche sull'imene sono quasi inesistenti. "Non si lacera sempre al primo rapporto", dice Nicola Colacurci, presidente dell'Associazione ginecologi universitari Italiani. "E di certo non si "rompe" perché, salvo rari casi, non ostruisce l'ingresso della vagina. Non è un sigillo che la occlude, ma una membrana che ne circonda l'apertura esterna".

 

 

Secondo Massimiliano Brambilla della Sicpre, Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva, "le imenoplastiche non sono affatto comuni. In ospedale arrivano pochi casi. Sono donne che hanno subito violenza o ragazze inviate dai servizi sociali, principalmente di origine nordafricana. Ogni caso deve essere valutato da un'équipe di psicologi. Certo, se un chirurgo si mette a pubblicizzare l'imenoplastica sul web, è chiaro che riuscirà ad attrarre anche altri tipi di persone. Ma il ripristino dell'imene non è un gioco. Quindi la procedura deve essere motivata", ha spiegato.