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Infezioni e sistema immunitario, cambia tutto: i mitocondri combattono i batteri

di Paola Natali venerdì 1 maggio 2026

2' di lettura

Per molto tempo li abbiamo considerati semplicemente le “centrali energetiche” delle cellule. Oggi, però, i mitocondri si rivelano molto di più: veri e propri protagonisti anche nella difesa contro le infezioni. Una nuova ricerca mostra che un processo chiamato fissione mitocondriale  cioè la divisione dei mitocondri in unità più piccole  gioca un ruolo chiave nella risposta del sistema immunitario ai batteri. In pratica, quando un organismo viene attaccato, i mitocondri cambiano forma e comportamento per aiutare le cellule a reagire. Gli scienziati hanno osservato questo meccanismo in cellule immunitarie chiamate macrofagi, ma anche in un piccolo organismo molto usato nella ricerca, il Caenorhabditis elegans. Il fatto che lo stesso processo sia presente in specie così diverse suggerisce che si tratti di una strategia di difesa molto antica ed evolutivamente conservata.

Quando i batteri infettano l’organismo, i mitocondri iniziano a “dividersi” più rapidamente. Questa fissione attiva una serie di risposte interne alla cellula. Tra queste, una delle più importanti è la cosiddetta risposta mitocondriale alle proteine mal ripiegate, un sistema che aiuta a mantenere le cellule funzionanti anche sotto stress. Inoltre, la fissione porta alla produzione di speciali strutture chiamate goccioline lipidiche antimicrobiche, che contribuiscono direttamente a eliminare i batteri. In sostanza, il cambiamento nella forma dei mitocondri rende le cellule più efficienti nel combattere l’infezione. Lo studio ha individuato anche un “freno” naturale di questo processo: una proteina chiamata HDAC6. Quando questa proteina è attiva, la fissione mitocondriale viene limitata.  Al contrario, inibire HDAC6 ,cioè bloccarne l’azione, aumenta la divisione dei mitocondri e migliora la capacità dell’organismo di eliminare i batteri. Nei modelli animali, come i topi, questo approccio ha portato a una risposta immunitaria più efficace.

Questa scoperta apre nuove prospettive: invece di colpire direttamente i batteri, come fanno gli antibiotici, si potrebbe rafforzare il sistema immunitario agendo sui mitocondri. Un approccio che potrebbe rivelarsi particolarmente utile in un’epoca in cui la resistenza agli antibiotici è in crescita. In modo semplice, il messaggio è chiaro: i mitocondri non servono solo a produrre energia, ma sono anche alleati fondamentali nella lotta contro le infezioni. E capire come funzionano potrebbe aiutare a sviluppare terapie più efficaci e innovative nei prossimi anni.

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mitocondri
batteri

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