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Dove butto cosa? Rispondono i romani, e il risultato è allarmante

domenica 17 maggio 2015

2' di lettura

Roma, 15 mag. - (AdnKronos) - La raccolta differenziata dovrebbe essere ormai entrata a pieno titolo nelle abitudini quotidiane di tutti gli italiani, ma il condizionale è d'obbligo. Perché spesso, più spesso di quanto sarebbe accettabile, i cittadini non hanno idea di dove buttare cosa. Basta chiedere. L'Adnkronos lo ha fatto, interrogando alcuni cittadini romani, dai 18 ai 75 anni di età, diplomati e laureati, in diversi Municipi della città, dall'Eur a Cinecittà, da San Giovanni a Trastevere. Il risultato? Decisamente deludente. (Foto) Il primo elemento ad emergere è che se bottigliette di plastica e carta pulita sono abbastanza facili da conferire, con più difficoltà si è in grado di riconoscere e quindi smaltire correttamente i "falsi amici". Scontrini, cartoni della pizza da asporto usati, lampadine e cristallo: in pochi sanno dove buttarli, per lo più sono convinti che vadano nel cassonetto sbagliato. Scendendo nel particolare, a dare filo da torcere è soprattutto il cristallo: su 73 persone a cui è stato chiesto dove getterebbero un bicchiere di cristallo rotto, solo 7 hanno risposto correttamente, mentre tutti gli altri hanno optato per il vetro, di cui invece è un "falso amico", proprio come lo scontrino per la carta: 42 persone su 73 gettano gli scontrini dove non dovrebbero, cioè nel cassonetto di carta e cartone. Non tutti sanno che le lampadine esauste vanno portate all'isola ecologica, solo 29 persone su 73: gli altri le buttano con vetro, plastica e acciaio. Male anche la carta stagnola che, nonostante il nome, è 100% alluminio e quindi andrebbe conferita come tale. Ma lo fanno solo in 26, mentre i restanti 47 la buttano un po' ovunque, dal cassonetto della carta fino ad arrivare all'isola ecologica. Meglio per il cartone della pizza da asporto usato, quindi sporco: 30 persone sono convinte che vada comunque conferito con carta e cartone, le restanti 43 lo gettano nell'indifferenziata. Ma non è comunque un risultato lusinghiero. Così come non lo è l'unico test risultato esatto, una persona sola su 73 ha saputo rispondere correttamente a tutte le domande dimostrando di sapere bene come fare la differenziata.

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