Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - La domanda mondiale di petrolio raggiungerà 101 milioni di barili al giorno nel 2035: ben 14 mln di barili al giorno in più rispetto al 2013. E' quanto emerge dal 'World Energy Outlook 2013' presentato oggi dall'Agenzia internazionale per l'Energia. Nel 2030 la Cina diventerà il più grande consumatore di petrolio superando così gli Stati Uniti. Sempre nel 2030 i consumi nel Medio Oriente supereranno quelli dell'Ue.Gli Stati Uniti invece "diventeranno i primi produttori mondiale di petrolio" grazie allo sviluppo degli idrocarburi non convenzionali e "diventeranno indipendente energeticamente" all'orizzonte 2035. Il prezzo del gas negli Usa, in particolare, sottolinea l'Aie, "rappresenta un terzo dei prezzi all'importazione pagati in Europa e un quinto di quelli pagati dal Giappone". L'andamento del prezzo del petrolio, che nel 2035 dovrebbe toccare i 128 dollari al barile, dovrebbe spingere ad un aumento degli investimenti nel settore degli idrocarburi non convenzionali come lo shale gas e lo shale oil. "L'aumento costante del prezzo del petrolio, che toccherà 128 dollari al barile nel 2035, sostiene lo sviluppo di queste nuove risorse".