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CommOnEnergy, progetto Ue per creare dei centri commerciali efficienti

Cinque i partner italiani per l'iniziativa che punta a ridurre consumi del 75%
domenica 27 ottobre 2013

2' di lettura

Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - Trasformare i centri commerciali da "consumatori di energia" a "conservatori di energia": questo l'obiettivo del progetto europeo CommOnEnergy, promosso dalla direzione generale per la Ricerca e l'Innovazione della Commissione Europea, che punta a sviluppare tecnologie e soluzioni per questo tipo di strutture. 23 i partner del progetto, che ha ottenuto dall'Unione Europea un finanziamento di 9 milioni di euro, tra cui 5 italiani: Schneider Electric D'Appolonia, Epta, Inres e Università degli Studi di Udine. Il progetto, della durata di 4 anni, è coordinato dai ricercatori dell' Istituto per le Energie Rinnovabili dell'Eurac. Il progetto prevede tre fasi: analisi tecnico-economica degli edifici adibiti a centro commerciale; sviluppo di tecnologie e soluzioni di retrofit; definizione di metodologie e strumenti finalizzati all'implementazione della riqualificazione energetica. Le misure previste comprendono soluzioni tecnologiche, come vernici autopulenti o facciate multifunzionali in grado di reagire ai cambiamenti climatici, e strumenti per supportare le diverse fasi del processo di risanamento e valutarne gli impatti coinvolgendo tutti i soggetti interessati: proprietari del centro commerciale, clienti e titolari dei singoli esercizi. Nell'insieme, si intende arrivare a proporre azioni di semplice ed efficace attuazione, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, sociale ed economica, anche grazie a interventi sui sistemi di illuminazione e refrigerazione e in grado di ridurre i picchi di richiesta di energia. Schneider Electric, ad esempio, lavorerà sulle inefficienze costruttive, sui sistemi, sulla gestione e controllo, sulle tematiche di interazione dell'edificio con la rete elettrica. "Abbiamo l'ambizione di definire un nuovo standard per la riqualificazione dei centri commerciali, mostrando come si possa passare da interventi di ristrutturazione che si concentrano su un unico aspetto o componente tecnologico ad un nuovo approccio, che consideri l'edificio nel suo complesso, incrementandone le performance energetiche, ambientali e funzionali globali sulla base di un metodo verificato sperimentalmente e con misure reali", commenta Roberto Lollini, responsabile del progetto per Eurac. Gli interventi di ottimizzazione previsti dai ricercatori sono diversi, ad esempio gestire in maniera combinata l'impianto di climatizzazione e refrigerazione dei supermercati; creare un sistema che permetta di accumulare l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e trasformarla in idrogeno da immagazzinare o da utilizzare in forma di elettricità per caricare bici o auto elettriche dei dipendenti e clienti del centro. Le proposte di efficientamento energetico elaborate saranno testate su tre casi di studio: uno di essi si trova in Italia, e si tratta di un ex edificio industriale che verrà trasformato in centro commerciale; gli altri due sono un moderno centro commerciale norvegese ed un mercato tradizionale in Spagna..

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