Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - L'aria interna è di gran lunga più inquinata dell'aria esterna; non solo, la maggior parte della popolazione trascorre nei luoghi confinati fino al 90% del tempo della propria vita. Diverse le cause: dall'impiego dell'energia elettrica e le tecnologie ad essa correlate, alla scarsa attenzione progettuale a soluzioni tecniche appropriate, dalla diminuzione dei ricambi d'aria a causa delle misure per il contenimento dei consumi energetici negli edifici alla minore attenzione dei progettisti nei confronti dei problemi di igiene edilizia. Agli inquinanti nuovi, di origine chimica o di nuova individuazione, come quelli di tipo fisico, gas radon e campi elettromagnetici, si aggiungono inquinanti classici, come quelli di origine biologica muffe, batteri. Il risultato ottenuto è una miscela di contaminanti presente all'interno degli edifici, con conseguenti danni alla salute degli individui, che vanno dalle sensazioni di malessere all'acuirsi dei fenomeni allergici. Ed ecco alcune regole da tenere a mente: l'umidità relativa in inverno non deve essere inferiore al 30% (intorno al 20% aumentano le patologie dovute alla secchezza dell'aria), in estate deve essere mantenuta tra il 50% e il 70%; ratei di ventilazione insufficienti acuiscono i problemi di inquinamento interno, particolare attenzione va posta alla quantità di aria di ricircolo ed ai trattamenti che subisce. La ventilazione è la soluzione ideale per preservare il comfort e la qualità delle strutture, eliminando gli inquinanti dall'aria interna, direzionandoli verso l'esterno, e limitando così anche gli sprechi di energia negli alloggi, dovuti ad esempio alle frequenti aperture delle finestre per il ricambio d'aria con conseguenti aumenti dei costi di riscaldamento. Il ricircolo dell'aria non si può affidare esclusivamente all'apertura delle finestre: in questo caso la totale impermeabilizzazione dell'involucro è associata a sistemi di ricambio dell'aria che funzionano per differenza di pressione, quindi in maniera naturale. Il ricircolo funziona mediante la captazione dell'aria esterna che viene filtrata per poi passare in un recuperatore di calore. Qui viene preriscaldata al livello della temperatura ambiente degli appartamenti e immessa nei vani nobili soggiorno e camere da letto. L'aria, con il suo passaggio crea un ricambio nell'appartamento finché viene catturata meccanicamente attraverso le bocchette di estrazione poste nei locali tecnici, in cucina e nei servizi, all'interno dei quali circola per poi essere espulsa dall'alloggio. Prima di essere portata all'esterno la sua temperatura viene trasmessa all'aria nuova in ingresso. La ventilazione meccanica controllata, limita il dispendio energetico unitamente all'aumento del comfort degli occupanti e assicura il ricambio dell'aria interna negli alloggi con lo scopo di offrire un'aria.