Livorno, 27 set. - (Adnkronos) - Sono partiti il 25 settembre scorso i 'Plastic busters' a bordo della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci. Sulla rotta da Livorno a Tolone, i ricercatori dell'Università di Siena hanno effettuato campionamenti per il monitoraggio di micro e macro plastiche a intervalli di 20-30 miglia, per realizzare una mappatura delle microplastiche lungo tutto il Santuario Pelagos, il regno dei cetacei nel Mediterraneo. Il materiale raccolto e distribuito in sottocampioni di microplastiche, contaminanti e eventuali agenti patogeni (trasportati dalle materie plastiche), saranno analizzati nei prossimi giorni nei laboratori dell'Università di Siena. Durante il percorso ci sono stati avvistamenti di capodogli, balenottere e stenelle. "Plastic Busters", promosso dall'Università di Siena sotto l'egida dell'Onu, è un ampio piano di mappatura, analisi e divulgazione scientifica sull'inquinamento marino dovuto alle plastiche e fa parte delle iniziative a favore della sostenibilità, lanciate attraverso "Med Solutions", il network per l'area del Mediterraneo, coordinato dall'Università di Siena, all'interno dell'iniziativa Onu "Sustainable Development Solutions Network". Questa prima rotta rappresenta la prima fase di una collaborazione che vede Marina Militare Italiana e Università di Siena insieme e che vedrà, nelle prossime fasi, il coinvolgimento delle navi idrografiche Magnaghi e Galatea che saranno utilizzate per implementare le attività di monitoraggio fino ad arrivare, nel 2014, ad una vera e propria crociera dedicata alla tutela del mare lungo le coste Mediterraneo per studiare la situazione dei rifiuti di origine antropica.