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Roma bocciata per il servizio pubblico, ha i valori più bassi tra le capitali europee

domenica 22 dicembre 2013

2' di lettura

Roma, 17 dic. - (Adnkronos) - Biglietto meno costoso ma offerta carente. E' Roma che sul fronte dell'offerta di trasporto pubblico registra i valori più bassi tra le grandi Capitali Europee. A tracciare il quadro è un rapporto Eures che nella capitale registra la più bassa dotazione di linee metropolitane (2 linee, 51 stazioni e 41,5 Km percorsi), a fronte del valore più elevato a Londra (13 linee che percorrono 460 Km e fermano in 382 stazioni), seguita da Madrid (279 Km e 232 stazioni) e Parigi (217 Km e 300 stazioni). Anche per il trasporto su gomma, con 3.500 Km percorsi dai 2.450 bus circolanti, Roma si colloca in fondo alla graduatoria delle Capitali Europee, con scarti significativi nel confronto con l'offerta di Berlino (30 mila Km), Madrid (26 mila Km) e Parigi (25 mila Km). Inferiore soltanto il dato di Bruxelles (684 Km percorsi), la cui dimensione è tuttavia 10 volte inferiore a quella Capitolina. A fronte di un'offerta pubblica ancora distante dagli standard europei, la Capitale si distingue per un costo del servizio all'utenza decisamente più contenuto: il prezzo del biglietto orario (1,50 euro, con una validità di 100 minuti), risulta analogo a quello di Madrid (1,50 euro per un massimo di 5 fermate di metro o per una singola tratta su gomma), ma molto inferiore a quello di Amsterdam (2,60), Londra (2,50), Berlino (2,40) e Vienna (2 euro). Analogamente il costo dell'abbonamento mensile, pari a soli 35 euro, risulta il più basso tra le Capitali europee considerate, a fronte dei 134 euro di Londra, dei 77 euro di Berlino, dei 56 di Parigi, dei 51 di Bruxelles, dei 48 (fino a 54) di Madrid, dei 45 di Vienna e dei 43 di Amsterdam (dove talvolta risulta vincolato a specifici "settori" delle città). Nel confronto europeo i cittadini di Roma presentano anche la più alta propensione a recarsi al luogo di lavoro con un mezzo di trasporto privato (56,7%, contro il 23,2% di Parigi, il 27% di Praga, il 37,6% di Berlino e il 41% di Madrid), con evidenti conseguenze sulla qualità della mobilità urbana. Contestualmente è il comune di Roma a registrare il più elevato tasso di motorizzazione privata, con 1,9 milioni di autoveicoli circolanti nel 2011, pari a 699,2 ogni 1.000 abitanti, a fronte di valori notevolmente inferiori a Parigi (250), Amsterdam (252,7), Berlino (285,6) e Londra (317,2).

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