Milano, 8 mag. - (Adnkronos) - Complice la crisi, l'orto urbano e l'autoproduzione domestica riflettono un nuovo modo di approcciarsi al cibo. Il gardening, infatti,è una passione che coinvolge 8 italiani su 10, circa 42 milioni di persone, e la bevanda must è quella del luppolo: 3 appassionati di gardening su 4 consumano birra. La percepiscono come naturale, compatibile con uno stile di vita green. E' quanto emerge da una ricerca Doxa-AssoBirra che verrà presentata ad Orticola 2013, la mostra mercato delle ultime tendenze green in programma a Milano, dal 10 al 12 maggio. L'indagine rileva anche la connotazione sempre più alimentare dei nostri balconi. Dove ormai basilico, timo e rosmarino sono più irrinunciabili di rose, ciclamini e gerani: 23 milioni di italiani coltivano piantine aromatiche, a fronte di 20 milioni che curano piante e fiori. E ancora, il 24% degli italiani coltiva piante da frutto mentre il 33%, 1 su 3, ha addirittura un piccolo orto. Le ragioni: la soddisfazione di mangiare qualcosa 'fatto' con le proprie mani (46%) e il desiderio di risparmiare (22%). Sul fronte della bevande la filosofia green premia la birra. Chi ama il giardinaggio apprezza e conosce di più questo questo prodotto rispetto a quanti non hanno il pollice verde: incasella la birra tra i prodotti naturali e compatibili con scelte naturali (74% contro il 72% dei non appassionati); sa che si serve con la schiuma (43% contro 34%) e l'86% cita spontaneamente i suoi ingredienti. Non solo: tra i bevitori di birra, la percentuale di appassionati di giardinaggio è più alta rispetto alla media nazionale (84% contro 82%). E tra gli appassionati di gardening è decisamente più alto il numero di quanti bevono la birra (74% contro 68%). La birra è così apprezzata da chi ha il pollice verde perché ha sempre la stessa ricetta da migliaia di anni (7,8 in una scala da 1 a 10), usa ingredienti naturali (6,7), è prodotta con attenzione all'ambiente (6,8) e, soprattutto, è semplice da servire, con un gesto naturale (7,4). La ricerca Doxa-Assobirra mostra che per gli italiani i comportamenti più virtuosi in uno stile di vita green sono legati al risparmio e all'attenzione agli sprechi. Per 7 italiani su 10 fare la raccolta differenziata è al primo posto tra i buoni propositi, anche se, dalle parole ai fatti, solo il 44% separa quotidianamente i rifiuti. Altro punto sensibile, cercare di risparmiare energia e acqua (53%), come spegnere la luce nelle stanze in cui non serve (35%) o usare gli elettrodomestici a pieno carico e di notte (29%). Mentre per un italiano su 2 (56%) la naturalità si esprime anche a tavola, nell'attenzione a non sprecare il cibo che si compra. La metà degli italiani (53%) dichiara di mangiare frutta e verdura di stagione, 4 su 10 (38%) evitano sprechi di cibo, anche riciclando gli avanzi della sera prima. Uno su 4 (23%) legge con attenzione le etichette degli ingredienti al momento dell'acquisto e privilegia cibi e bevande senza coloranti o conservanti (18%). Mentre per 6,5 milioni di italiani bere birra è un elemento distintivo di uno stile di vita naturale.