CATEGORIE

L’ambiente va difeso anche viaggiando sulle due ruote. Il Coou debutta a Eicma

domenica 10 novembre 2013

2' di lettura

Milano, 6 nov. (Ign) – Non più solo un ‘rifiuto pericoloso’ ma un’opportunità per la salvaguardia dell’ambiente e per il rilancio dell’economia. L’olio usato, se correttamente gestito, rappresenta una risorsa dal doppio valore. E’ questo il messaggio che il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati lancia agli appassionati delle due ruote a Eicma, l’Esposizione Internazionale del Motociclo che si terrà a FieraMilano da domani fino al 10 novembre. ‘’La nostra partecipazione a Eicma – spiega il direttore Strategie, Comunicazione e Sistemi del Coou Antonio Mastrostefano a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos – è dovuta al fatto che se è vero che riusciamo a raccogliere circa il 95% degli oli usati ogni anno, il nostro obiettivo è intercettare quel 5% che rimane e che con tutta probabilità deriva dal fai da te. Cambiare personalmente l’olio è una tipica attività di motociclisti e appassionati di motori e ci sembrava quindi logico incontrarli nella sede più appropriata che è appunto il salone del motociclo’’. Nello stand allestito all’interno del padiglione 10, dove sarà possibile ammirare una originale Moto Guzzi Gt del 1930, il Consorzio inviterà i visitatori a conoscere le tematiche legate al ciclo di vita dell’olio usato e le opportunità che da questo derivano. Il settore si fonda sul lavoro della filiera composta dal Consorzio, dalle aziende di raccolta e dalle imprese della rigenerazione, che provvedono alla raccolta del lubrificante usato e alla sua rigenerazione. ‘’Ciò che il Consorzio fa da trent’anni – sottolinea Mastrostefano – è raccogliere, in maniera totalmente gratuita per i consumatori, l’olio lubrificante usato e rigenerarlo reimmettendolo nel ciclo produttivo. E’ così che un rifiuto dal costo potenziale per la comunità diventa una risorsa per l’economia italiana’’. Ciò che per molti appare solo come un rifiuto rappresenta una sorprendente risorsa economica perché attraverso la rigenerazione torna a nuova vita con le stesse caratteristiche del prodotto da cui deriva. Ma oltre alla salvaguardia dell’ambiente, basti pensare che sarebbero sufficienti 4 chili di olio lubrificante usato abbandonati in mare per inquinare una superficie d’acqua grande come un campo di calcio, l’importanza della corretta gestione degli oli usati è da leggere anche in chiave economica. ‘’Se consideriamo - puntualizza Mastrostefano - che dalla rigenerazione di questo rifiuto pericoloso si possono ottenere quasi 100mila tonnellate di olio lubrificante vuol dire che noi riforniamo il mercato italiano di questo settore per quasi un quarto e contribuiamo a diminuire gli acquisti di petrolio’’. Attualmente in Italia la quantità di olio usato raccolto rappresenta circa il 90% del totale raccoglibile. Attraverso la sua rigenerazione, il nostro il Paese ha risparmiato fino ad oggi circa 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio. Per contribuire alla raccolta dell’olio usato, è necessario rivolgersi alle officine autorizzate dal circuito. E per chi non vuole rinunciare a fare il cambio dell’olio in proprio, è possibile chiamare il numero verde del Consorzio 800 863 048, oppure inviare una e-mail all’indirizzo informazione@coou.it oppure collegarsi al sito www.coou.it, per avere informazioni utili per il corretto smaltimento del lubrificante usato.

tag

Ti potrebbero interessare

Ue: Casasco, bene nomina Salini relatore su revisione CBAM e fondo decarbonizzazione

“Grande soddisfazione per la nomina di Massimiliano Salini a relatore, nella commissione Industria, ricerca ed ene...

Prevenzione come pilastro longevità, al ministero il corso di Omceo Roma

Nel contesto sanitario contemporaneo, l’alimentazione non è più vista come un semplice mezzo di sost...

Carfagna (Nm): sostegno a linea governo, avvilenti accuse ideologiche opposizioni

“Noi Moderati condivide e sostiene la linea espressa dalla presidente del Consiglio, perché siamo convinti ...

ENEL, AL VIA IL PERCORSO DI FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO PER FAVORIRE L’INCLUSIONE SOCIALE DEI GIOVANI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI CAIVANO

Offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro e contribuire alla crescita sociale di un ...