Wellington, 7 dic. - (Adnkronos/Xinhua) - Un accordo internazionale sulla pesca potrebbe aiutare a prevenire l'estinzione di alcune specie di albatros. La risoluzione è stata approvata in una riunione della Commissione per la pesca nel Pacifico centrale e occidentale (la Wcpfc) che gestisce il settore della pesca in una vasta fascia del Pacifico che interessa 31 Stati nonchè l'Unione Europea. L'accordo riguarda in particolare i pescherecci che usano i palangari, lunghe lenze di grosso diametro con inseriti, a intervalli regolari, spezzoni di lenza più sottile portanti ognuno un amo, utilizzati nelle zone in cui gli albatros cercano il cibo. L'accordo prevede che i pescherecci utilizzino tecniche adeguate affinché gli uccelli marini non deglutiscano gli ami finendo per morire per annegamento. Si va dall'utilizzo di sistemi per spaventare e quindi allontanare gli uccelli dalle aree a rischio, all'aggiunta di pesi per fare in modo che gli ami affondino più rapidamente, fino all'utilizzo di ganci solo di notte, quando la maggior parte degli uccelli non va in cerca di cibo. La pesca con i palangari è ritenuta responsabile del rischio di estinzione per 17 delle 22 specie di albatros nel mondo. Se attuata, questa decisione potrebbe ridurre il numero degli albatros uccisi dell'80%. Secondo il dipartimento Conservazione della Nuova Zelanda, 14 specie di albatros nidificano e allevano i propri piccoli nella Nuova Zelanda più che in ogni altra parte del mondo. Molte di queste specie sono estremamente rare, come nel caso della specie delle Isole Chatham.