CATEGORIE

Moda: con Olfaction 'nasi' all'opera per le campagne olfattive (2)

sabato 16 novembre 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - In sostanza, "si sfrutta uno strumento apparentemente povero, oggi in particolare che si sta andando tutti nella direzione tecnologica del web e dei social", ovvero la carta. "Abbiamo riscoperto che può rendere scalabile ed economicamente sostenibile una applicazione del nostro studio, ovvero creare una brand identity olfattiva. La carta è facilmente plasmabile e adattabile. Ha un costo di produzione molto basso e la tecnologia consente di utilizzare la carta secondo un processo particolare di profumazione che rilascia profumazioni costanti nel tempo e di applicarle a tutte le leve della comunicazione". Insomma, dal biglietto da visita alle grandi affissioni: queste ultime in particolare "rappresentano il grande passo, grandi spazi in ambienti semi chiusi, non aperti per non subire troppo l'impatto dell'ambiente esterno e nemmeno murales su muri ciechi che sono posizionati molto in alto, quindi la profumazione, che tende a salire, avrebbe poco o nullo impatto". Invece in tutti quegli ambienti come metropolitane, pensiline, aeroporti, grandi magazzini, centri commerciali, punti vendita, stazioni ferroviarie, cinema, luoghi di passaggio" dove l'ambiente che ci circonda diventa ampio e accogliente aumenta l'attrazione e la riconoscibilità" conclude Cagnoni, osservando che un secondo effetto di questa formula è che "spesso le campagne possono dare beneficio ai luoghi dove sono posizionate".

tag

Ti potrebbero interessare

Loredana Bertè, "l’unica scelta seria e responsabile": caldo record, concerto annullato

Annullato il concerto di Loredana Bertè in programma domenica 28 giugno al Lazzaretto a Bergamo. Lo ha decis...
Redazione

Continuiamo a chiamarlo... Il grande Bud

Dieci anni fa esatti, il 27 giugno del 2016, se ne andava a 85 anni in seguito a un accidentale caduta in casa, Carlo Pe...
Paolo Macarti

Coffee Break, Dell'Arti: "No al suffragio universale" e "vaff***": il vero volto della sinistra

Quando qualcosa non va come sperano, a sinistra sono sempre lesti a rispolverare il tema dell’abolizione del suffr...
Claudio Brigliadori

Chi l'ha visto?, Stefano Coletta al posto di Federica Sciarelli: la scelta (clamorosa) della Rai

In Rai si va verso la "soluzione interna" per Chi l'ha visto?, che dopo 22 anni rimarrà orfano di F...