(Adnkronos) - La donna a cui si rivolge la collezione e' "una 'combattente'. Una donna che - sottolinea la designer - lavora e affronta la quotidianita' con determinazione. Una nomade moderna, proiettata nel futuro anche solo con la mente, perche' la nostra anima ha bisogno di viaggiare e di conoscere nuove realta'. Ama scoprire e confrontarsi con nuove realta' e tradizioni per poi riadattarle in chiave attuale con elementi che richiamano anche il futuro". Un futuro verso il quale da sempre si rivolge il brand marchigiano che dal 1999, anno della nascita, ha vissuto una costante evoluzione, partendo dalle collezioni jeans donna fino ad arrivare alle attuali linee complete di abbigliamento e accessori per l' uomo e per la donna. "Tutto e' partito dalle colline di Fossombrone - afferma Mariotti -. Un ambiente che intreccia perfettamente design, cutting edge e tradizione. Li' abbiamo posto la nostra sede, prendendo in prestito il nome di un lama tibetano (Mingyar Dondup) il cui principale credo era 'tutti gli uomini sono uguali. Razza, colore e fede non significano nulla'. E in effetti lo stile Dondup e' perfettamente 'ecumenico'. Traccia un mondo dall'identita' precisa, idoneo a chiunque si riconosca nella liberta' di espressione condita da una spiccata sensibilita'". (segue)