(Adnkronos) - Di contro, secondo le statistiche ufficiali rilasciate dallo US Census Bureau le vendite al dettaglio dei "men's clothing stores" si sono confermate in crescita: il primo trimestre 2012 segna, infatti, una dinamica in aumento pari al +5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011 (dati provvisori, non destagionalizzati).lla base dei risultati dell'Indagine Campionaria condotta da Smi presso un panel di aziende operanti nella moda uomo, nel primo trimestre 2012 il fatturato estero si mantiene ancora in crescita (+7,9% rispetto al primo trimestre 2011), mentre il fatturato italiano risulta pressoche' fermo sui livelli del medesimo periodo dello scorso anno. Con riferimento, invece, agli ordini, la raccolta effettuata sempre nel primo trimestre del 2012 mostra un incremento del +5,5% nel caso del mercato estero, mentre accusa gia' una flessione del -4,7% nel caso del mercato italiano. Il medesimo campione, interrogato sull'evoluzione della congiuntura, si divide tra quanti, pari al 41,7% degli intervistati, confidano in una "stabilita"' e quanti, invece, pari al restante 58,3%, temono un peggioramento. Al di la' di queste prime indicazioni fornite relativamente all'avvio del 2012, l'appuntamento fieristico di Firenze si rivelera' ancora una volta - sottolinea Pitti Immagine - un termometro particolarmente significativo per capire le tendenze del mercato, consentendo agli operatori del settore di formare al meglio le proprie aspettative per la seconda meta' dell'anno e indirizzare, di conseguenza, le proprie strategie di business.