Milano, 19 set. (Adnkronos) - Monitorare e ridurre l'impronta di carbonio e quella etico-sociale dei prodotti del marchio Gucci. E' questo l'obiettivo dell'accordo siglato oggi a Palazzo Mezzanotte a Milano dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini e il presidente e Ceo della Gucci Patrizio di Marco, in occasione dell'apertura della settimana della moda a Milano. Lo scopo e' quello di arrivare a fine anno al consolidamento di metodologie di produzione certificate dal Governo - in linea con gli standard internazionali - che siano prese come esempio dalle altre aziende italiane. Gucci e' il primo marchio nel settore della moda italiana ad aver aderito a questa iniziativa del ministero dell'Ambiente. Sono piu' di 70 le imprese italiane che hanno gia' aderito a questo tipo di accordi, e il Governo ha gia' stanziato 470 milioni di euro per fare credito a tasso agevolato (0,8%) a quelle aziende che vogliono fare investimenti per la riduzione del loro impatto ambientale. Il 25 settembre un accordo analogo verra' siglato con Benetton. "Questo e' un segnale positivo per l'economia italiana - ha detto Clini - Inghilterra e Francia siglano questo tipo di accordi con le loro imprese gia' da tempo. L'ambiente non viene migliorato solo da leggi, ma anche da chi opera sul mercato - e ha aggiunto - Le imprese che operano nell'economia verde in Italia sono virtuose, non hanno problemi di credito e esportano l'80% del loro prodotto. Sono di dimensioni piccole e medie, ma attualmente poco rappresentate nei tavoli di lavoro istituzionali". (segue)