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Ultimo, una rivelazione spiazzante: "Nel 2013...", fin dove si è spinto per diventare famoso

Francesco Fredella

Stavolta Ultimo spiazza davvero tutti. E lo fa in radiovisione su RTL 102.5 parlando della sua Roma, la città dov'è nato e cresciuto. Dove ha avuto successo e dove è iniziata la sua ascesa. "Cantavo nei locali di Roma, ho fatto qualsiasi cosa per far conoscere la mia musica", dice Ultimo a W l'Italia con Angelo Baiguini e Federica Gentile. Un'intervista fiume, senza freni. “Stanotte ho dormito poco però sono carichissimo perché ho voglia di fare dopo tutto questo tempo fermi”, dice. “È bellissimo poter dire di essere stanchi perché si stanno facendo tante cose”.

 



Al centro della lunga chiacchierata finisce Roma. “Io non lascerò mai Roma, soprattutto il mio quartiere e i posti vicino al mio quartiere”, racconta il cantante. “Non riesco a immaginarmi altrove. Roma ha tanti difetti, ma quando te ne vai ti manca sempre. Ogni quartiere ha un suo modo di vivere, di parlare. Io sono nato nella periferia di Roma, ma lì ho trovato una fratellanza tra la gente, per questo non riesco ad andarmene. Le periferie sono viste come posti pericolosi, io ho visto ragazzi che si sanno comportare l’uno con l’altro e tra cui c’è molta fratellanza. Se cresci con la convinzione che condividere una birra è importante, allora crescerai sempre con quella convinzione”. Il rapporto con la sua città è scandito dal brano “Fateme Cantà”. “In questa canzone c’è una partecipazione personale grandissima. Una di quelle canzoni in cui mi emoziono di più. Racconto davvero il significato della mia musica”, spiega Ultimo. “Mi piace arrivare alle persone che sono alla ricerca del proprio domani. In questa canzone dico che voglio cantare per il pubblico, per la gente. Io sono disposto ad avere meno visibilità ma almeno posso continuare a riferirmi alle persone. Anche quando leggo i messaggi dei miei fan, mi commuovo. Questo brano mi piace tanto anche perché mi viene facilissimo cantarla”.

“Vieni nel mio cuore” è il nuovo singolo di Ultimo. “Ho scritto questo brano in un periodo molto diverso rispetto agli altri. Per la prima volta mi sono approcciato ad un pezzo con uno spirito di condivisione”, racconta ancora il cantante. “L’ho scritto per stare insieme. Ho immaginato un coro da cantare nello stadio per festeggiare questo ritorno. Sono contentissimo che finalmente sia uscito”.

La diretta con Angelo Baiguini e Federica Gentile diventa una sorta di passeggiata nella carriera di Ultimo. “Ho iniziato a studiare pianoforte a otto anni, ma già mi piaceva molto cantare. Mia mamma mi faceva ascoltare Renato Zero da piccolo, cantavo le sue canzoni. Con il pianoforte c’è un amore che non è passato mai”, dice il cantante. “Ho studiato in conservatorio e nel frattempo scrivevo le canzoni. Ad esempio, ‘Pianeti’ è una canzone che ho scritto a vent’anni. Cinque anni fa c’è stato il mio esordio. Per me fare musica è sempre stato un modo per stare vicino alla gente e per stare vicino a me. È una passione che non ho deciso io, mi piace da sempre: menomale, perché non so fare altro”.

 


Prima di diventare famoso, Ultimo si esibiva nei locali. “Si tende a pensare che un cantante inizi il suo percorso quando gli altri lo vedono per la prima volta. In realtà c’è tutto un percorso dietro”, racconta. “Nel 2013 andavo a suonare a San Lorenzo nei locali e facevo delle serate dove era difficile presentare i propri pezzi perché i locali tendono a farti suonare le cover perché vogliono che le persone riconoscano la canzone. Io ricordo che cantavo otto brani e alla fine chiedevo di poter fare la mia. Cantavo sempre musica italiana, da De Gregori e Venditti, Renato Zero a Cremonini. Tanti cantautori hanno iniziato a suonare nei locali”.

 


Ultimo tenta Sanremo in tempi non sospetti, così come i vari talent. “Io ho fatto qualsiasi cosa per provare a far conoscere la mia musica, per me la cosa importante è quella. Non solo nella musica, ma anche in qualsiasi settore uno voglia provare a farsi rispettare”, ha raccontato il cantante. “La cosa importante è quanto sei ossessionato da quello che fai e quanto tu faccia per farti conoscere. Ogni anno provavo ad entrare ad Amici, X Factor e a Sanremo. Questo martellare ha fatto sì che qualcuno mi ascoltasse”, dice ancora.

Negli ultimi giorni si parla molto della sua collaborazione con Ed Sheeran per “2step”? “Lui è un grande, una persona molto semplice. L’avevo conosciuto nel 2019 quando lui ha suonato all’Olimpico. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e da lì siamo rimasti in contatto”", svela Ultimo. "Lui dal 2015 non usa più il telefono e parla tramite mail. È arrivato il momento in cui lui voleva fare una sorta di remix in Italia di ‘2step’. Lui mi ha mandato tutto. In termini di impegni e di successo è uno dei migliori al mondo e ogni volta che ci parlo mantiene sempre una calma e gentilezza impressionanti”.