Ci sarebbe una soffiata dietro l'arresto di Can Yaman. Il noto attore turco è finito in manette nell'ambito di un'operazione antidroga effettuata in vari locali notturni da parte della polizia di Istanbul. Secondo quanto riportato da Hurriyet qualcuno avrebbe segnalato alle forze dell'ordine che l'attore, presente all'interno di uno dei locali perquisiti, aveva fatto uso di droga. Successivamente Yaman è stato perquisito e gli sarebbe stata trovata addosso della sostanza stupefacente.
L'attore, popolarissimo in Italia, è stato arrestato dopo la mezzanotte insieme ad altre 6 persone in un raid che la squadra narcotici ha effettuato in nove discoteche e night club della città turca. Tra questi il Klein Phonix, uno dei locali più rinomati della metropoli. Un'operazione non casuale, però. Questa sarebbe arrivata dopo che da un mese lo scandalo per uso di droga ha coinvolto giornalisti, influencer, personaggi dello spettacolo, attori ma anche il presidente della squadra di calcio del Fenerbahce, Sadettin Saran.
Le forze dell’ordine hanno momentaneamente chiuso gli accessi ai locali ed effettuato perquisizioni personali e ambientali. In una nota ufficiale riportata dai media locali la procura di Istanbul ha fatto sapere che durante le operazioni sono stati sequestrati diversi tipi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, cannabis, pasticche e liquidi sospetti. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di possesso di sostanze stupefacenti a uso personale, favoreggiamento e agevolazione dell’uso di droga, nonché mediazione e favoreggiamento della prostituzione. Le ultime indiscrezioni vedono l'attore rilasciato dopo aver dato la sua testimonianza agli inquirenti.