Gianluca Gazzoli ha lanciato le prime due sfide tra i giovani di Sanremo 2026, aprendo la seconda serata del Festival con entusiasmo ed emozione. Il conduttore ha dato ufficialmente il via al confronto tra le nuove proposte, accompagnando i giovani artisti in uno dei momenti più attesi della kermesse e contribuendo a scaldare il pubblico dell'Ariston fin dai primi minuti.
La gara è entrata subito nel vivo con le prime due sfide, che hanno acceso il palco tra talento, tensione e sogni che iniziano a prendere forma. Gazzoli ha guidato il pubblico attraverso le esibizioni con il suo stile diretto e coinvolgente, il tutto in una "prima" dall'elevato peso specifico. La "prima" all'Ariston.
Al termine delle due sfide, dopo aver ringraziato Carlo Conti per l'opportunità, Gazzoli ha voluto condividere un pensiero personale. "Maestro generoso, ce ne sono pochi", ha premesso rivolgendosi al direttore artistico. Poi, visibilmente commosso, ha parlato della madre, scomparsa da poco, parlando del dolore provato perché mamma non ha potuto vederlo a Sanremo. Un pensiero intenso, sintetizzato na coincidenza carica di significato: è salito sul palco dell'Ariston proprio nel giorno del suo compleanno. "Ci sono dei segni che non si possono non notare", ha concluso, tra gli applausi del pubblico.